Hamsik promette: «Se vinco lo Scudetto, me lo tatuo sulla schiena»

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Marek Hamsik, capitano e simbolo del Napoli di De Laurentiis, si è raccontato tra passato e futuro

Hamsik, dopo 10 anni in azzurro, è un monumento del Napoli. Il Capitano, quest’oggi, ha risposto alle tante domande arrivategli nel corso del consueto ask con i tifosi su Facebook: «Cosa significa essere il capitano del Napoli? E’ qualcosa difficile da descrivere: è un’emozione, oltre ad essere un onore. Questa città vive, esclusivamente, di calcio e sono felice di indossarne la fascia da capitano. Dopo 10 anni sono ancora qui perchè porto il Napoli nel mio cuore. Record di Maradona? Superarlo sarebbe storico, farei parte della storia di questo club. Promessa in caso di Scudetto? Spero di averlo sulla mia pelle, me lo tatuerei sulla schiena. Il gol più bello segnato con la maglia azzurra? Quello segnato al Milan e quello in Coppa Italia, contro la Juventus. Cosa farò quando appenderò gli scarpini al chiodo? Tornerò a casa mia, in Slovacchia. Sto fuori da anni, tornerò a vivere insieme alla mia famiglia. Cosa mi piace di Napoli? La gente che sorride, il cibo come pizza e mozzarella, il caldo e il mare. Idoli da piccolo? Pavel Nedved, perchè abbiamo percorso strade simili, e Zinedine Zidane, perchè è stato un calciatore di classe».