2013
Il Palermo sorprende Rossi, la salvezza ora è possibile
Primi minuti quasi soporiferi a Marassi, con il Palermo che prova a controllare il gioco nella metà campo avversaria ma non trova spazi, mentre la Samp prova a farsi vedere soprattutto sui calci piazzati: in uno di questi, Gastaldello dopo 11 minuti indirizza verso la porta di testa, ma in maniera debole, così da agevolare la parata a Benussi. La prima vera palla-gol ce l’ha il Palermo, proprio sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato per i blucerchiati: Ilicic dribbla tre avversari e scarica su Miccoli, che di sinistro da dentro l’area calcia debolmente, impegnando Romero e ignorando lo stesso sloveno a centro area. Gli ospiti insistono, e dopo 28 minuti vanno vicino al jolly con un gran tiro di Barreto, che non va tanto lontano dai pali di un Romero apparso fuori causa. passa un minuto, e tornano a farsi vedere anche gli uomini di Rossi: cross di Costa dalla sinistra, Icardi stacca da solo ma colpisce in maniera debole. I rosanero continuano a schiacciare gli avversari nella loro metà campo, trovando un gol probabilmente meritato al 34′: punizione di Miccoli dalla sinistra, von Bergen anticipa un Romero ancora distratto e la palla rotola in rete in maniera beffarda. La Samp, a questo punto, decide di iniziare a giocare, e alla prima vera palla gol trova il pareggio: calcio d’angolo di Palombo, Munari è troppo solo per non staccare di testa e battere Benussi in maniera imparabile, facendo infuriare Sannino a bordocampo per la brutta marcatura su uno degli ex di turno.
La ripresa si apre con il Palermo che fa pressione nella metà campo della Samp, andando due volte vicino al gol: prima Ilicic al volo di destro calcia in bocca a Romero, poi Arevalo Rios con un gran tiro da fuori. È il preludio a un uno-due micidiale, che porta i rosanero in orbita. Prima ci pensa Ilicic, con uno slalom degno del miglior Alberto Tomba, per il 2-1 che viene subito rimpolpato con il tris firmato da Garcia, che di testa sull’ennesimo corner di Miccoli manda in visibilio i Sannino-boys. Dopo questo tramortente uno-due degli ospiti, c’è una sola squadra in campo, e lo dimostrano le palle gol avute, a stretto giro di posta, dal capitano Miccoli, che anticipa un Romero pessimo nelle uscite ma sfiora solo il palo, e da uno strepitoso Ilicic, che li salta tutti prima di mandare la palla in curva. Rossi sembra disperato, e cerca di sistemare le cose con gli ingressi di Mustafi e soprattutto di Sansone, mentre gli ospiti danno vita alla staffetta tra Miccoli (uscito dal campo zoppicante) e Dybala. I ritmi calano in maniera vertiginosa, con il Palermo che si limita a controllare le operazioni e a mettere in crisi una Sampdoria, che appare incapace di rispondere agli avversari.
Sampdoria – Palermo 1-2
Marcatori: 34′ von Bergen (P), 43′ Munari (S), 50′ Ilicic (P), 56′ Garcia (P).
Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa (64′ Mustafi); De Silvestri, Obiang, Soriano (58′ Sansone), Munari, Estigarribia (72′ Maresca); Icardi, Eder. Allenatore Delio Rossi.
Palermo (3-5-2): Benussi; von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Arevalo Rios, Kurtic, Garcia (71′ Nelson); Miccoli (66′ Dybala), Ilicic. Allenatore Giuseppe Sannino.