Inter, hai sentito Icardi?: «110 milioni per me sono pochi»

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Mauro Icardi si è raccontato in esclusiva a Rivista Undici e sull’autobiografia che ha minato il rapporto con i tifosi nerazzurri ha detto: «Un grave errore»

Giornata da incorniciare quella di ieri per Mauro Icardi. Oltre alla soddisfazione per aver infranto il muro dei 100 gol in serie A, divenendo il sesto giocatore più giovane ad andare in tripla cifra, per Maurito è anche tempo di riflessioni. L’attaccante argentino ha in mente solo l’Inter come riferisce nel corso di un’intervista a Rivista Undici: «Fare gol è importante, ma essere il capitano dell’Inter è la mia missione, sono orgoglioso di tutto questo. Sono interista da quando ero piccolo e voglio vincere con questa maglia». Rumors di mercato spazzati via, con buona pace del Real Madrid.

Ma al momento di dare una valutazione in termini monetari, il centravanti ha le idee ben chiare: «110 milioni per il mio cartellino sono pochi? Considerando questo mercato forse sì. Ma in società sanno quello che voglio, siamo tutti molto tranquilli». Rimpianti? Sì, uno: «Cosa non rifarei? Penso il libro, una cosa brutta per tutti. Comunque è un discorso chiarito, la gente ci vuole bene e io voglio il bene della squadra e dei tifosi».