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L’Italia ai Mondiali conviene anche alla FIFA: ecco perché

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Italia ai Mondiali, la speranza è che gli azzurri si qualifichino a Russia 2018. Altrimenti sarebbe un duro colpo pure per la FIFA. Andiamo a vedere perché

L‘Italia ai Mondiali è la speranza di tutti i tifosi, ma anche della FIFA. Il perché lo spiega oggi un reportage de Il Corriere dello Sport: senza l’Italia a Russia 2018 arriverebbe un duro contraccolpo economico per l’organo di governo del calcio mondiale. Il bilancio 2016 si è chiuso con un passivo di 369mila dollari, sei volte superiore all’anno precedente. In un momento così di crisi – e con un 2017 che si preannuncia in perdita – il marchio Italia fa comodo alla FIFA. Il bacino d’utenza italiano ammonta a più di quaranta milioni di euro tra fan e simpatizzanti, in più la FIGC è tra le federazioni più attive durante il Mondiale grazie alle attività svolte con Casa Italia e a livello di comunicazione e di sponsor. In più l’area ospitalità è un altro fiore all’occhiello della FIGC e l’organo svizzero questo lo sa eccome.

L’Italia ai Mondiali conviene, dunque. Rinunciare a uno dei team storici (uno dei pochi ad aver vinto più di un Mondiale) sarebbe una brutta notizia per Russia 2018. Non che l’apporto dell’Italia a livello economico sia decisivo per il futuro della FIFA, ma comunque è un fattore importante e che può evitare un ulteriore tracollo. I contatti e i tifosi dell’Italia tornano utili, la FIFA ne è a conoscenza.