Serie A
Julio Baptista analizza: «Roma forte, gli auguro di arrivare in alto, Gasperini ha ragione! Su Pio Esposito vi dico questo»
L’ex attaccante della Roma, Julio Baptista, ha analizzato così il momento della stagione dei giallorossi di Gian Piero Gasperini
L’Italia e soprattutto la Roma sono rimaste nel cuore di Julio Baptista. Due anni e mezzo nella Capitale sono bastati alla “Bestia” per entrare nel cuore dei tifosi romanisti. Un amore ricambiato, come racconta lo stesso ex attaccante brasiliano direttamente dal World Sports Summit di Dubai a Tuttosport.
QUI: le notizie del giorno sulla Serie A.
RICORDI GIALLOROSSI – «In giallorosso ho vissuto un grande momento della mia carriera. Ho giocato con due grandi campioni come Totti e De Rossi e siamo andati vicini a vincere lo Scudetto. La Roma resta nel mio cuore: è una piazza speciale e auguro loro di arrivare in alto come meritano».
SI ASPETTAVA DE ROSSI ALLENATORE – «Direi di sì; perché Daniele ha sempre avuto un carattere forte e dava grande attenzione alle situazioni tecnico-tattiche. Doti ideali per chi vuole allenare e un po’ De Rossi lo era già in mezzo al campo durante le partite. Adesso sta facendo bene al Genoa e spero possa fare pure in panchina una grande carriera. Al calcio servono tecnici giovani e con idee moderne come lui».
IL GIOCATORE PREFERITO – «Scelgo Soulé. Ha talento e sta crescendo bene: può diventare fortissimo».
LE RICHIESTE DI GASPERINI – «La Roma quest’anno mi sembra forte, ma davanti qualcosa sembra possa servirle. Richieste di Gasperini? Ha ragione; perché sono i grandi giocatori a rendere forte le squadre: sono loro che fanno la differenza. Se hai calciatori di qualità vinci le partite, sennò diventa difficile. Comunque stanno facendo bel campionato e possono arrivare tra le prime quattro».
WESLEY – «È molto bravo. I brasiliani poi si trovano sempre bene in Italia. Ha talento per diventare un grande calciatore e uno dei top al mondo nel suo ruolo. La Roma ha fatto un bel colpo, portandolo in Serie A».
BREMER MIGLIOR DIFENSORE DELLA SERIE A – «Sono d’accordo. È davvero molto forte. Peccato gli infortuni, ma adesso vedo che se li è lasciati finalmente alle spalle e sta dimostrando tutto il suo valore».
LA JUVE DI SPALLETTI – «È un grande allenatore, tra i migliori che ho avuto in carriera. Non solo sorpreso che la Juve si sia ripresa e stia tornando in alto grazie al suo arrivo».
UN NUOVO JULIO BAPTISTA? – «Sì, Mbappé! (Risata, ndr). In questi giorni mi hanno chiesto un sacco di selfie qui a Dubai, ma perché mi hanno confuso con lui. Tra gli italiani mi piace Pio Esposito: ha una grande struttura fisica, ma abbina alla mole imponente una buona tecnica. Può fare strada. Gli auguro di fare una carriera come la mia…».