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2013

Juventus a Monaco per capire chi è

Avatar di Redazione CalcioNews24

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La Juventus è a Monaco per “capire chi siamo e quanto ci manca ancora per colmare il gap con le grandi d’Europa”. Questo è stato il messaggio lanciato da Antonio Conte durante la conferenza stampa alla vigilia del quarto di finale d’andata contro il Bayern. Tutti gli juventini, dai tifosi da stadio al tifoso numero uno dietro la scrivania, Andrea Agnelli, sono curiosi di misurarsi con le grandi d’Europa. E i bavaresi sono certamente una di quelle squadre. D’altronde sono i vice campioni.

SENZA PAURA – La Vecchia Signora ha già eliminato i campioni in carica del Chelsea nel girone eliminatorio e se i bianconeri dovessero superare il turno si candiderebbero seriamente alla vittoria finale. La squadra campione d’Italia è cresciuta esponenzialmente in un solo anno e mezzo in patria, ora deve dimostrare la sua concretezza anche al di fuori dei confini nostrani per capire chi è e dove può arrivare. La sua fame di vittoria è grandissima, l’Allianz Arena l’aspetta a braccia aperte per dimostrargli che l’Europa è tutta un’altra cosa.

3-5-1-1 – Entrambe le squadre giocheranno senza troppi fronzoli. D’altronde i rispettivi campionati sono pressoché ipotecati. Manca soltanto la matematica per riconoscere ad entrambe la leadership. Conte ha un solo dubbio di formazione: il modulo. L’ex allenatore del Siena sta pensando ad un 3-5-1-1 con un Pogba in più al centro del campo per regalare centimetri alla sua squadra e un Marchisio trequartista alle spalle del’unica punta. Quel Vucinic febbricitante che ce la metterà tutta per esserci e ci sarà. Nei tre precedenti a Monaco la parità è perfetta: un pareggio (0-0 nella Champions 2009/10), una vittoria dei tedeschi (2-1 nel 2005/06) e una vittoria dei bianconeri (nella stagione precedente, 2004/05).

VENDETTA – Ma Buffon & C. avranno un motivo in più per dare il 110%: cercheranno di vendicare il ko per 4-1 subito sotto la Mole nella stagione 2009/10 che li costrinse a retrocedere in Europa League. La Juve non partecipava ai quarti di finale di Champions League dal 2005/06 quando sulla panchina c’era Fabio Capello e fu l’Arsenal a metterla fuori uso forti del 2-0 firmato ad Highbury. Ma per la squadra di Heynckes non sarà per nulla facile avere la meglio su quella di Conte che non perde in trasferta in Europa dal 18 marzo del 2010 quando subì una clamorosa sconfitta al Craven Cottage per mano del Fulham nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League uscendo inaspettatamente dalla manifestazione dopo il 3-1 dell’andata. Nelle nove successive trasferte quattro vittorie e cinque pareggi per la Signora che nei quarti di finale, finora, ha sempre superato il turno contro una tedesca. E’ successo in ben cinque occasioni su cinque. Le statistiche sono fatte per essere smentite o confermate. Vedremo domani sera quale delle due.

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