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Terremoto in casa Juventus, addio Agnelli dentro Ferrero

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Sembrava una serata tranquilla, invece all’improvviso un terremoto che ha scosso il calcio italiano, in particolar modo la Juventus. Su gli organi di stampa è rimbalzata la notizia delle dimissioni di tutto il CDA bianconero, insieme a quelle dell’ormai ex presidente Andrea Agnelli. Un fulmine a ciel sereno che ha lasciato di stucco chiunque e che certamente apre a una serie di domande sulla tempistica e sui motivi di tale scelta. Alla base di tutto probabilmente le battaglie legali che dovrà affrontare la società sul caso delle plusvalenze e le manovre sugli stipendi relative al periodo Covid-19.

Ecco quindi che la Vecchia Signora ritorna a doversi riformare, dopo le due trasformazioni post calciopoli che vide l’arrivo proprio di Andrea Agnelli nel 2010. Finisce un’epoca e finisce la grande Juve del decennio 2012-2022, ma certamente le conseguenze non avverranno anche sul campo di gioco. Infatti i principali bookmakers e siti di scommesse, che per i nuovi utenti inseriscono spesso bonus e offerte come il codice promozionale betway, non dovrebbero cambiare il loro pronostico sulla formazione bianconera, sempre vista tra le possibili quattro squadre che il prossimo anno andranno in Champions League.

Ferrero alla guida del nuovo corso Juventus

È probabilmente una delle serate che entreranno nella storia della Juventus. L’addio di Andrea Agnelli, tra i più vincenti in bianconero, era certamente un evento nell’aria da tempo, già dai tempi della Superlega, con un progetto spazzato via nel giro di poche ore e che ha messo dei dubbi sulla caratura internazionale dell’ormai ex presidente della squadra più titolata d’Italia. La decisione è stata presa insieme al cugino John Elkann, seguendo la linea comune del cambiamento per permettere alla Juventus di difendersi nel miglior modo possibile dalle accuse delle ultime settimane.

La società bianconera dovrà capire la strategia difensiva da attuare contro la Consob e la Procura di Torino. Le accuse sono quelle che abbiamo letto più volte sui giornali e che in sostanza dicono: falso in bilancio. Si tratta di un tema estremamente importane e da trattare con i guanti, in quanto da un lato ci sono al centro le plusvalenze fittizie che hanno gonfiato i ricavi, secondo la procura, mentre dall’altro le manovre degli stipendi dilazionati durante la fase della pandemia che avrebbero violato delle regole. La Consob ha chiesto una riscrittura del bilancio con delle correzioni, cosa che la Juventus ha ovviamente fatto, mantenendo sempre una linea dura sulla regolarità di quanto dichiarato.

Una linea non condivisa da tutto il CDA che ha portato inevitabilmente a una spaccatura interna e di conseguenza alle dimissioni di tutto il consiglio più l’intera dirigenza. Adesso nascerà una nuova Juventus guidata da figure tecniche ed esperti di amministrazione che avranno il compito di guidarla verso due battaglie importanti e nuovi successi sportivi

Ma chi ci sarà al posto di Agnelli? La figura identificata è quella di Gianluca Ferrero, commercialista, sindaco, revisore e amministratore di molte società. È l’uomo Exor per eccellenza, colui che la holding della famiglia Agnelli indicherà come successore. Secondo la famiglia è la figura giusta per poter traghettare la società, grazi alle sue competenze tecniche e una solida esperienza nell’amministrazione.

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