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2013

La Sampdoria si addormenta e Matuzalem “salva” il Genoa

Avatar di Redazione CalcioNews24

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SERIE A GENOA SAMPDORIA SINTESI – Il 106esimo derby della Lanterna si chiude con un pareggio che lascia più soddisfazione negli uomini di Ballardini che in quelli di Delio Rossi, che sembravano avere in pugno i tre punti. Resta complicata, però, la situazione in classifica del Genoa, che però può ripartire dalla reazione nel secondo tempo per lottare per la salvezza. 

PRIMO TEMPO – Non è lo spettacolo a caratterizzare la prima frazione di gioco, ma l’aggressività: è molto spigoloso, infatti, il primo tempo del derby della Lanterna, come dimostra l’uscita dal campo al 16′ di Krsticic per un duro fallo di Matuzalem, che forse avrebbe meritato il rosso anziché l’ammonizione. Poche geometrie per il Genoa, che opta o per le corsie esterne o per veloci ripartenze; più manovrato, invece, il gioco della Sampdoria. Il match fatica a decollare per le frequenti interruzioni del direttore di gara Orsato, troppa confusione ma altrettanto cuore in campo. Il gol che sblocca la partita, infatti, arriva su calcio piazzato: al 27′ Eder sfrutta un calcio di punizione per portare in vantaggio i blucerchiati con un tiro che colpisce il palo e poi entra in rete. Tifosi della Sampdoria in estasi dopo la rete del brasiliano, mentre i rossoblù non mostrano alcun segno di reazione, anzi accusano il colpo. Se già la partita pesava per il Genoa, con il gol dello svantaggio diventa ancor più delicata e la zavorra per la situazione in classifica condiziona la prestazione dei giocatori, privi di idee e confusi.

SECONDO TEMPO – Se il Genoa gioca con la paura di perdere, la Sampdoria scende in campo nel secondo tempo con quella di vincere: non punge come nella prima frazione di gioco la squadra di Delio Rossi, che preferisce gestire la manovra e contenere la reazione dei rossoblù, i quali scendono in campo con la voglia di rimettere sui binari giusti la partita. Ballardini prova a mischiare le carte in tavola, inserendo prima Vargas e poi Floro Flores, mosse che migliorano l’assetto della squadra a livello tattico, ma che non cambiano sensibilmente l’inerzia della partita. Pochi corridoi disponibili per il Genoa, che si affida ai lanci lunghi per superare il centrocampo blucerchiato. Con l’aumentare della stanchezza dei giocatori della Sampdoria cresce la voglia, però, dei rossoblù, guidati da un Kucka particolarmente ispirato: i blucerchiati si lasciano schiacciare e non riescono a tirarsi fuori dalla propria aria, complice il calo fisico. Finiscono poi in 10 per l’espulsione di Costa, punito con la seconda ammonizione e, quindi, si aprono più spazi per il Genoa, che trova il pareggio con il bellissimo gol di Matuzalem, che cercava il cross e, invece, grazie ad una parabola improvvisa riesce a bucare la porta di Romero. Finale di partita elettrico, tra focolai di risse che scoppiano alla prima occasione utile e brividi per il salvataggio di Gastaldello, che toglie la gioia del gol a Borriello.

CLICCA QUI per visualizzare il tabellino del match.

Come abbiamo giudicato i protagonisti? Ecco le pagelle pagelle!

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