Lazio, ancora Reja: “Nessuna paura di volare”

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“Quando arrivano queste squadre i pericoli sono dietro l’angolo, si chiudono bene e noi facciamo fatica a ripartire. Non è una querstione fisica, ma prevalentemente di testa. Mi assumo tutte le responsabilità “. Esordisce così mister Reja dopo la sconfitta con il Lecce. “Non abbiamo paura di volare, queste sconfitte ci possono anche stare. Tutte hanno difficoltà , dispiace molto, il Lecce era alla nostra portata e non ha rubato niente, non ci siamo stati noi. Non è un discorso di condizione, anche il Lecce aveva giocato giovedì, ma era più avanti di noi. Ripeto, è’ un discorso mentale e non fisico”.

La partita: “Eravamo bloccati, avevamo pochi movimenti, loro erano dietro e aspettavano, hanno fatto la fase difensiva molto bene. Abbiamo avuto 3 o 4 contropiedi dove abbiamo rischiato. Abbiamo fatto un cambio di posizione perchè soffrivamo, abbiamo contenuto, ma siamo mancati sugli spostamenti laterali dei centrocampisti. Nel primo tempo non abbiamo mai fraseggiato, è stata una delle prestazioni peggiori dal punto di vista tecnico, però può capitare. Con le sostiuzioni ho cercato di mettere gente fresca per cercare qualcosa in più in fase offensiva, col passare del tempo ci è mancata un pò di lucidità . Questa settimana dobbiamo avere un piglio diverso, e domenica dobbiamo fare una prestazione diversa”.

In chiusura, un pensiero sul compleanno della Lazio: “Dispiace aver perso nel giorno dei 111 anni, mi dispiace per i tifosi e per quelli che ci hanno seguito”.

Fonte | sslazio.it