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Mondiali

Pagelle Qatar Svizzera: Abunada e Khoukhi uomini della Provvidenza, deludono Ndoye e Akanji – TOP E FLOP

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Qatar

Pagelle Qatar Svizzera: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei Mondiali

Top e Flop di Qatar Svizzera 1-1: i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei Mondiali.

I Top

  • Mahmoud Abunada (Qatar): nonostante abbia causato il rigore su Freuler rimediando un’ammonizione, è lui a tenere in piedi la sua squadra con una serie di parate definibili come miracolose o comunque importanti. Nel corso del match si rende protagonista di ottimi riflessi e salvataggi decisivi (anche di piede) negando la rete a giocatori come Ndoye, Zakaria e Vargas.
  • Breel Embolo (Svizzera): sblocca il risultato al 17′ trasformando con freddezza il calcio di rigore che spiazza il portiere. Oltre al gol, si rende molto utile alla manovra offensiva servendo palloni intelligenti e colpi di tacco per i compagni, pur macchiando la sua prestazione all’84’ sprecando un’ottima occasione per il raddoppio a causa di un cattivo controllo.
  • Boualem Khoukhi (Qatar): è l’uomo che regala un risultato insperato e il primo punto della storia del Qatar ai Mondiali. Al 94′ punisce l’attendismo della formazione elvetica, trovando l’incornata vincente di testa su un cross arrivato dalla fascia sinistra.
  • Michel Aebischer (Svizzera): mossa tattica azzeccata, gioca un ottimo primo tempo in una posizione insolita che consente a Zakaria di agire più in avanti. Serve un gran filtrante per Ndoye e sfiora lui stesso il gol allo scadere della prima frazione con un tiro a colpo sicuro salvato sulla linea da Pedro.

I Flop

  • Dan Ndoye (Svizzera): vive una serata da dimenticare in fase di finalizzazione. Spreca numerose palle gol calciando alto col mancino da ottima posizione, mancando la porta col destro o facendosi respingere i tentativi dai pronti riflessi del portiere avversario. Volitivo, ha sprazzi di grande tecnica, ma non c’è da sorprendersi se Yakin lo sostituisce essendo insoddisfatto della sua produttività.
  • Manuel Akanji (Svizzera): approccia la gara con troppa nonchalance e si rende protagonista di un grave errore dopo appena due minuti di gioco. Sbaglia un disimpegno difensivo costringendo Kobel a un intervento fortunoso per evitare il vantaggio immediato di Edmilson.
  • L’atteggiamento della Svizzera nel secondo tempo: la squadra di Yakin gioca una ripresa sotto il proprio livello e delle proprie ambizioni, speculando sul vantaggio. Oltre a un vistoso calo fisico, i giocatori offensivi (in particolare Vargas ed Embolo) sprecano malamente il colpo del ko a tu per tu con Abunada, pagando a caro prezzo la mancanza di cinismo con la beffa subita nel recupero. Tradotto: 2 punti totalmente buttati via contro l’avversario più morbido del girone

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