Marino si gode la Dea: «E’ l’Atalanta dei giovani. Ho imparato da Marotta»

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Domani il primo atto di Borussia Dortmund-Atalanta, sedicesimi di finale di Europa League per la squadra di Gasperini. Le parole del dg Marino

Il direttore generale dell’Atalanta, Umberto Marino, è stato intervistato da Tuttosport nel giorno della vigilia di Europa League contro il Borussia Dortmund. Il dg della Dea ha parlato del fattore giovani che contraddistingue la società bergamasca: «Sono il nostro presente, il nostro futuro e la nostra risorsa principale Il frutto del lavoro di Zingonia permette all’Atalanta di mantenersi a certi livelli. Ragazzi come Gagliardini, Caldara, Kessié, Conti, Spinazzola e tanti altri ci hanno dato tanto sotto tutti gli aspetti. Il tifoso condivide questa politica e capisce. La prima regola qui è l’equilibrio, a ogni livello. Anche negli atteggiamenti, tanto per dire».

Prosegue Marino, che racconta la sua precedente esperienza alla Sampdoria e un maestro d’eccezione: «Devo tutto a Beppe Marotta, anzi, di più. Mi ha insegnato questo mestiere: le basi della professione, la professionalità e sopratutto l’onestà intellettuale. Da lui ho capito che in società servono una proprietà forte, un management preparato e una struttura solida: solo così si può ridurre la forbice con le big. Le modifiche alla Legge Melandri, che danno più rilevanza all’aspetto meritocratico, possono essere una leva per consentire ai club medio-piccoli di avvicinarsi alle big».

Conclude Marino: «Gasperini con le sue intuizioni tecniche ha impresso una vigorosa svolta all’ambiente. E merito anche un di un club all’avanguardia, con una proprietà innamorata dell’Atalanta. Una proprietà all’antica: con i Percassi una stretta di mano e la parola valgono più di mille contratti. L’Atalanta piace? Sì e me ne accorgo da un fatto, vedo che l’indice di gradimento dei giovani nei nostri confronti è molto cresciuto. Riscuotiamo consensi anche fuori provincia. Per noi è un motivo d’orgoglio. Azzeccata poi l’idea del presidente partita 8 anni fa: ogni bambino che nasce in ospedale nella provincia di Bergamo riceve una maglietta dell’Atalanta. Tifosi sin dalla culla, sì come detto noi puntiamo molto sui giovani».