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“Mezza squadra di scarsoni”: Ezio Greggio disintegra la Juve, fa anche i nomi

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La grande prova contro il Galatasaray non basta al conduttore tv per salvare la squadra: per lui non sono da Juve

La Juve esce dalla Champions, ma ritrova il suo pubblico. È il minuto 119′ quando Yilmaz segna la rete del 3-2 e spegne definitivamente le speranze di rimonta bianconera.

Una rete che però fa partire un applauso spontaneo dagli spalti dell’Allianz Stadium: è il segnale che il popolo juventino ha apprezzato la prova della squadra, la capacità di andare oltre l’inferiorità numerica e sfiorare la grande impresa. La notte della grande delusione è anche quella della rappacificazione con la propria gente: dai fischi dopo il Como agli applausi di sostegno dopo il Galatasaray.

Spalletti, almeno da questo punto di vista, ha fatto centro e si è conquistato così anche la riconferma della società, come annunciato da Chiellini nel post gara. I tifosi dalla parte della Juventus, ma non tutti come testimonia il tweet pubblicato da Ezio Greggio subito dopo la partita. Il noto conduttore tv, grande tifoso bianconero, ha attaccato in maniera dura alcuni calciatori bianconeri, definendoli senza mezzi termini degli “scarsoni”.

Il tweet di Ezio Greggio contro la Juventus: salva Spalletti e pochi altri

Ezio Greggio non fa sconti e attacca duramente alcuni dei calciatori protagonisti in campo in Juventus-Galatasaray.

Si salva Spalletti, capace secondo il conduttore di trasformare mentalità e gioco, si salvano Locatelli, McKenny, Gatti, Thuram la sua prestazione è stata definita “straordinaria”, ma il resto è completamente da buttare secondo Greggio. “Una Juventus stoica, eroica e sfortunata – l’incipit del suo tweet – . Un’espulsione di nuovo discutibile. Aveva quasi fatto il miracolo giocando in 10”.

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Ezio Greggio duro sulla Juventus – Calcionews24.com

Poi la frase che certifica la distanza tra il nucleo storico e gli altri calciatori: “Con alcuni giocatori storici straordinari oggi come Locatelli, McKenny, Gatti, Thuram e altri invisibili e/o volenterosi ma scarsi che non segnano a porta vuota, che perdono la palla a centrocampo facendo segnare gli avversari”.

Quindi l’amara constatazione sulla bontà del lavoro del tecnico, ma sulla poca qualità della squadra costruita dalla società in estate: “Spalletti ha trasformato mentalità e gioco, la Juve gioca a calcio e pure bene, ma senza attaccanti e con mezza squadra fatta di scarsoni, non può fare miracoli”. Dito puntato dunque contro alcuni calciatori, con chiaro il riferimento a David e Openda, poco pericolosi sotto porta, e a Zhegrova, il cui errore sotto porta ha fatto da preludio alla rete di Osimhen. Tutti giocatori arrivati quest’estate, il cui rendimento fa finire sul banco degli imputati anche la dirigenza. La stessa che in estate dovrà dare a Spalletti una squadra capace anche di “fare miracoli” per dirla alla Greggio.

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