Milan, beata continuità: Gattuso ha trovato il suo “starting eleven”

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Il Milan di Gennaro Gattuso sta offrendo un ottimo rendimento: imbattuto da 6 partite di fila. Il merito? La continuità data ai titolari

Il Milan che pareggiò, incredibilmente, sul campo del Benevento non esiste più. Gennaro Gattuso ha saputo rimodellarlo ad un’idea di gioco più affine alla sua e anche più adatta alle caratteristiche della squadra. Addio alla difesa a 3, fiducia al duo costituito da Alessio Romagnoli e Leonardo Bonucci davanti a Gianluigi Donnarumma. Meno chiara la situazione sugli esterni, complici le assenze forzate di Ricardo Rodriguez e Davide Calabria, che non hanno permesso a Ringhio di puntare con decisione su loro due, con Ignazio Abate e Luca Antonelli in alternativa.

Il play della squadra è, stabilmente, Lucas Biglia, con Franck Kessie interno destro e Giacomo Bonaventura interno sinistro. L’argentino è più adatto di Riccardo Montolivo in una mediana a tre perchè dà più geometrie alla squadra, creando triangoli di gioco. L’ivoriano ha compiti in fase di interdizione e libertà di calciare dalla distanza. Jack è stato, senza dubbio, l’uomo simbolo del nuovo Milan per sacrificio e applicazione. Hakan Calhanoglu sul versante mancino e Suso su quello destro, poi, hanno libertà di inventare e di suddividersi le porzioni di campo, in assistenza a Patrick Cutrone. Il Golden Boy rossonero ha messo a segno 5 gol, tra campionato e Coppa Italia, da quando Gattuso si è preso il Milan, facendo qualcosa di più stabile e concreto di quanto visto nella gestione Montella.