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Papin: «Il Milan è il massimo. Ora hanno una grande filosofia»

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Jean-Pierra Papin parla del Milan e dei suoi ricordi rossoneri, poi analizza la squadra di Pioli e ne loda la filosofia

In vista della sfida di Champions League contro il Porto, Jean-Pierre Papin ha raccontato il suo periodo in rossonero a Milan Tv. Ecco le sue parole.

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GIOCARE NEL MILAN – «Il Milan è il massimo, è stata una delle squadre che ha vinto più trofei, quando sono arrivato qui il mio sogno era vincere la Champions, perché l’avevo persa con il Marsiglia. È un trofeo troppo importante quando sei calciatore. Avevo visto in televisione la vittoria del Milan per 4-0 contro la Steaua Bucarest a Barcellona e quando vedi una partita del genere pensi che sarebbe perfetto giocare un giorno per questa squadra».

ARRIVO AL MILAN – «Sono entrato piano piano, Van Basten era titolare, poi si è infortunato, ho incominciato a giocare io e ho fatto delle cose buone perché avevo la fiducia di tutti. La cosa che mi faceva battere di più il cuore era giocare con lui purtoppo ho giocato troppo poco perché poi lui è stato fuori 8 mesi».

FILOSOFIA SPECIALE – «Mi sono divertito a vedere la partita con il Liverpool, non mertitava di perdere. Il rimpianto più grande è la partita contro l’Atletico Madrid, quando perdi questo tipo di partite puoi avere molti rimpianti ma in questa squadra c’è una filosofia speciale, che tu non devi soltanto capire ma imparare. Io vedo Theo Hernandez che è arrivato in Nazionale, ha fatto gol ma rispetto a due anni fa è cambiato molto e questa è la filosofia del Milan che fa la differenza».