Milan, dossier al Tas. Quattro i punti focali: tra questi la disparità con l’Inter

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Il Milan prepara il dossier da presentare al Tas di Losanna. Nella memoria difensiva riferimenti alla disparità di trattamento con l’Inter

Il Milan continua ha spedito la sua memoria difensiva al Tas di Losanna, in Avenue de Beaumont 2. Il club rossonero, attraverso una sua delegazione, sarà ricevuto proprio a quell’indirizzo, giovedì mattina alle ore nove. I legali rossoneri saranno Roberto Cappelli e Andrea Aiello. A loro si aggiungerà anche un avvocato di Elliott: tutti insieme si sono riuniti ieri pomeriggio in una lunga conference call. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, la memoria difensiva dei rossoneri ha quattro punti fondamentali che vi elenchiamo di seguito. Il primo punto fondamentale è Elliott. Il Fondo ha garantito la continuità aziendale che tanto preoccupava l’Uefa e ha messo per iscritto la volontà di continuare a guidare il Milan anche nel prossimo futuro e lo ha reso pubblico con il comunicato dei giorni scorsi. L’accusa punterà su una eventuale futura rivendita ma il Milan obietterà perché pensare a questo, oggi, è come fare un processo alle intenzioni.

Il secondo punto riguarda il debito che era un problema ma con il Fondo proprietario del club il problema si è azzerato e la società è tornata ad essere sana e ora non ci sono più le scadenze del rifinanziamento del debito da rispettare. Il terzo punto riguarderà la disparità di trattamento con Inter e PSG: il Milan non ha mai nascosto il suo debito, mentre è noto il saldo negativo degli altri club citati, ma Inter e PSG sono nelle Coppe, il Milan no. Quarto punto: l’incertezza su Yonghong Li è stata sostituita dalle certezze sul fondo Elliott. La Uefa non ama i fondi d’investimento ma non vi è ancora un regolamento certo sulla presenza dei fondi d’investimento nel mondo del calcio. Filtra moderato ottimismo, il club spera di tornare in Europa.