Manchester City
Manchester City, doppio episodio di razzismo: insulti a Semenyo da un tifoso dell’Everton e commenti offensivi a Guehi sui social
Manchester City, serata macchiata dal razzismo: Semenyo insultato da un tifoso dell’Everton, Guehi preso di mira online
Il monday night di Premier League tra Everton e Manchester City ha offerto gol e spettacolo all’Hill Dickinson Stadium, chiudendosi con un 3-3 ricco di colpi di scena. Doku ha aperto le marcature e poi firmato il definitivo pareggio al 97’, dopo le reti di Barry — autore di una doppietta — O’Brien e Haaland. Un risultato che fa scivolare la squadra di Guardiola a cinque punti dall’Arsenal capolista, seppur con una partita in meno. La serata, però, è stata macchiata da episodi gravi: durante il match l’attaccante Semenyo è stato bersaglio di insulti razzisti provenienti da un tifoso dell’Everton, con il club immediatamente al lavoro per identificare e sanzionare il responsabile.
Gli episodi non si sono fermati lì. Un altro giocatore del Manchester City, Guehi, è stato infatti preso di mira sui social con commenti razzisti comparsi dopo la partita. Due episodi che hanno offuscato una gara intensa e spettacolare, riportando al centro dell’attenzione il tema — purtroppo ancora attuale — della lotta al razzismo nel calcio inglese.
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Il comunicato
“Il Manchester City condanna fermamente gli insulti razzisti rivolti ad Antoine Semenyo durante la partita di lunedì. Apprezziamo la tempestiva azione intrapresa dall’Everton e dalla polizia per identificare il responsabile. Siamo inoltre profondamente delusi nell’apprendere che Marc Guehi è stato oggetto di una serie di spregevoli commenti razzisti sui social media lunedì sera. Continueremo a offrire il nostro pieno supporto sia ad Antoine che a Marc e non tollereremo mai alcuna forma di discriminazione nel nostro sport.”