Calcio Estero
Morto Manù: tragico incidente stradale per l’ex Modena e Benfica, ha perso la vita a 43 anni
Morto Manù: l’ex Modena e Benfica ha perso la vita a 43 anni in seguito ad un incidente stradale. Il cordoglio
Il mondo del calcio piange la drammatica e prematura scomparsa di Manú, all’anagrafe Emanuel de Jesus Bonfim Evaristo, deceduto a soli 43 anni a causa di un incidente stradale. La tragica notizia, comunicata ufficialmente dall’FC Alverca, ha destato un profondo senso di cordoglio non solo in Portogallo, suo Paese d’origine, ma anche nel calcio italiano. Nel corso della sua lunga e itinerante carriera sportiva, infatti, l’esperto esterno offensivo aveva militato nelle file del Modena e del Carpenedolo, lasciando un ottimo ricordo del suo passaggio nel nostro Paese prima di intraprendere una vera e propria carriera da giramondo.
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Il cordoglio del Portogallo e gli anni d’oro al Benfica
Attraverso una nota ufficiale, il club lusitano ha voluto omaggiare la memoria dell’ex ala destra, sottolineando come l’intera comunità sportiva lo ricordi “con gratitudine”, stringendosi attorno al dolore dei familiari e rivolgendo le più sentite condoglianze ai parenti e agli amici più stretti colpiti da questo improvviso dramma. Il punto più alto della sua parabola calcistica in patria coincide indubbiamente con il trasferimento al Benfica, una delle società più gloriose e titolate d’Europa. Manú ha indossato la prestigiosa maglia delle Aquile di Lisbona in un quadriennio compreso tra il 2004 e il 2008, collezionando presenze importanti e confrontandosi con le grandi pressioni delle competizioni nazionali e internazionali.
Le tappe in Italia e la carriera internazionale
Il legame tra Manú e l’Italia si è consolidato proprio durante gli anni centrali della sua maturità tecnica. Le sue doti di corsa e la capacità di saltare l’uomo sulla corsia laterale lo hanno portato a misurarsi con i tatticismi dei campionati italiani. L’ala portoghese ha infatti vestito la maglia del Modena, club storico della via Emilia, mettendo la propria velocità a disposizione della squadra. Successivamente, il giocatore ha vissuto un’altra parentesi significativa in Lombardia, difendendo i colori del Carpenedolo.
Quella di Manú è stata a tutti gli effetti la storia sportiva di un calciatore poliedrico e aperto a nuove sfide. Oltre alle esperienze d’alto livello maturate in Portogallo e in Italia, il centrocampista offensivo ha intrapreso una serie di avventure internazionali che lo hanno portato a esplorare contesti calcistici estremamente diversificati. Il suo ricco percorso si è infatti sviluppato attraverso i campionati di Grecia, Polonia, Cina e Cipro. Ovunque abbia giocato, il calciatore ha saputo farsi apprezzare per la sua dedizione professionale, dote che oggi rende la sua prematura scomparsa ancora più dolorosa per i tanti tifosi che lo hanno sostenuto nelle varie tappe della sua carriera.