Lecce News
Moviola Lecce Lazio: gli episodi dubbi del match del Via del Mare. La direzione dell’arbitro Chiffi…
Moviola Lecce Lazio: gli episodi dubbi del match del Via del Mare, valido per la 22ª giornata di Serie A 2025/26
Il posticipo del sabato sera tra Lecce e Lazio si chiude con un pareggio a reti inviolate che muove poco la classifica ma racconta di una battaglia fisica intensa. Al “Via del Mare” finisce 0-0, in una gara dove il direttore di gara Daniele Chiffi è stato chiamato a gestire più il nervosismo e i contrasti che episodi da VAR in area di rigore. L’arbitraggio è apparso coerente, con un metro di giudizio severo il giusto per tenere in pugno ventidue giocatori molto agguerriti.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
Primo tempo: gestione verbale e il brivido Ramadani
La prima frazione vede Chiffi impegnato soprattutto a placare l’irruenza di Lameck Banda. L’esterno offensivo zambiano del Lecce commette una serie di infrazioni ravvicinate (al 3′ e al 24′) che costringono l’arbitro a un richiamo verbale molto duro, avvisandolo che il prossimo intervento sarebbe costato il giallo. Corretta la decisione al 32’ di fischiare un fallo in attacco proprio a Banda, che contesta ma aveva effettivamente commesso irregolarità. Nonostante il controllo arbitrale, l’episodio tecnico più rilevante non riguarda la moviola ma la sfortuna: al 39′, il terrificante tiro dalla distanza di Ylber Ramadani, si stampa clamorosamente sulla traversa, salvando un Ivan Provedel battuto.
Ripresa: arrivano i cartellini
Nel secondo tempo, con la stanchezza che aumenta e gli spazi che si chiudono, il match diventa più falloso e Chiffi è costretto a mettere mano al taschino. La prima ammonizione arriva al 52’: Danilo Veiga, terzino del Lecce, entra in ritardo con un contrasto brutto che non lascia scampo a interpretazioni. Giallo sacrosanto. La gestione disciplinare resta equa anche quando a commettere fallo è la Lazio. Al 73′, Provstgaard è costretto ad atterrare un avversario per fermare una ripartenza pericolosa. Anche in questo caso, la sanzione è definita “pienamente meritata”: ammonizione e punizione dal limite per il Lecce.
Il finale
Nel finale incandescente, con i tentativi di Riccardo Sottil e la “fucilata” fuori di poco di Walid Cheddira, Chiffi mantiene la calma, gestendo bene le perdite di tempo e i contatti in area che non hanno mai configurato estremi per il rigore. Una direzione sufficiente e priva di errori decisivi.