Napoli, agente Sepe: «Società non crede in lui; mancanza di rispetto, andiamo via»

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L’agente del portiere, Mario Giuffredi, interviene a Radio Crc: «Avrebbe fatto il secondo di Reina con una prospettiva, ma se cercano Meret…»

Durante la trasmissione radiofonica Si gonfia la rete, ha rilasciato importanti dichiarazioni sul futuro del secondo portiere del Napoli Luigi Sepe il suo procuratore Mario Giuffredi: «Il ragazzo vuole giocare con continuità, è deciso, avrebbe voluto fare il secondo di Reina ma vediamo che il Napoli segue Meret e tanti altri per il futuro, significa che la società non crede in Luigi, quindi andremo via». Il 26enne di Torre del greco lascerà dunque, ma non senza una nota di polemica: «Non cosa abbia voluto dire Luigi su Facebook, sento dire però che il ragazzo serve per motivi di lista, è una mancanza di rispetto, se non lo si cede è solo perché lo si ritiene un portiere importante, non si può ridurre il valore del ragazzo. Si può fare il secondo con la prospettiva poi della titolarità, ma non puntano su di lui se si muovono così» ha continuato il procuratore. Sul futuro invece, e su un mercato che vedrà quindi Sepe muovere verso altri lidi, ha proseguito: «Sampdoria? Fare il nome di una squadra non è corretto, alla Samp è vero c’è Pradé che lo ha conosciuto alla Fiorentina e che lo stima, poi ci sono sicuramente le tre neopromosse, la prima società che veramente ci dimostrerà di volere Sepe sarà la società con cui firmeremo».