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Napoli, che attacco a Conte! L’agente Giuffredi: «Non ha coraggio coi giovani, li tiene in ostaggio!». Poi l’annuncio sul rientro di Politano

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Napoli, che attacco a Conte! L’agente di Matteo Politano, Mario Giuffredi, critica aspramente l’operato del tecnico dei partenopei

Durissimo attacco del noto agente di mercato Mario Giuffredi nei confronti di Antonio Conte e della gestione da parte del tecnico dei giovani e di alcuni suoi assistiti. Queste le dichiarazioni del procuratore, ospite al programma ‘A casa Del Genio’, in onda su CalcioNapoli24TV.

L’ATTACO A CONTE – «A Conte manca il coraggio di mettere i giovani in campo. Dobbiamo avere il coraggio di dire la verità: l’allenatore non ha il coraggio di mettere un giovane. Vengono messi solo se ci sono tremila infortunati. Se gli avessi dato spazio prima oggi avresti trovato un giocatore ancora più pronto, l’esperienza aumenta la qualità».

VERGARA E GLI ALTRI ESEMPI IN SERIE A – «Vergara ha fatto 120 minuti in due gare, sono stati emozionanti per il ragazzo, per noi, perché è un ragazzo che viene dal settore giovanile. È partito dalla C e si ritrova a giocare in Champions col Napoli. È motivo di grande soddisfazione, ha dimostrato di poter stare nel Napoli e di poter dire la sua. Senza dubbio il merito è di Manna. Spazio per Vergara a rosa completa? Conte può dire che Vergara gioca perché se lo merita, sicuramente è fuori dubbio. Finché il Napoli non aveva questi infortuni, Vergara aveva giocato pochissimi minuti nel Napoli. I fatti dicono che probabilmente Vergara non avrebbe mai messo piede in campo.

Non mi faccio prendere per il c**o da Conte. Quando lui dice che una partita nel Napoli vale 30 partite in B e una in Champions vale 60, se tutti ragionassimo così.. Conte ha detto abominevoli nefandezze. Se ragionassimo così non si creerebbero giocatori. I calciatori hanno bisogno di un percorso, che sia in A o in B. È una sciocchezza inaudita, i giocatori hanno bisogno di giocare partite e fare esperienza. Se a Conte manca il coraggio di far giocare i giovani non è un problema mio. Bartesaghi retrocesso con l’Under 23, gioca titolare al Milan ora. Bernasconi giocava nell’Atalanta Under 23 e ora ha fatto il titolare con Juric e Palladino. Pio Esposito ora gioca all’Inter. Gasperini ha fatto giocare Arena 2009, l’anno prima era in Serie C».

MARIANUCCI E AMBROSINO – «Deve decidere se sono giocatori da Napoli… Se lo sono allora deve avere il coraggio di metterli in campo, ma non uno spezzone ogni dieci anni. Altrimenti vuol dire che non credi nei giocatori e non hai coraggio a mettere i giovani. Altrimenti deve dire che questi due giocatori non sono da Napoli e devono andare a fare il loro percorso per dimostrare se sono da Napoli o meno. Non deve tenerli in ostaggio. Marianucci ha giocato 118 minuti e Ambrosino 90. Marianucci ha fatto 20 in Serie A l’anno scorso, il suo ragionamento non sta né in cielo né in terra. Se non sono da Napoli vanno a fare il loro percorso da un’altra parte, punto. Abbiamo già da tanto un accordo con Cremonese e Venezia, ma questo signore è un mese che non libera i giocatori. Se fino ad oggi non ha fatto fare un minuto a questi giocatori vuol dire che non ti sono serviti a niente. Non li tenere in ostaggio in questa situazione. Se li tieni gli dai un minimo di spazio, li tieni perché sono da Napoli non perché non hai sostituti. Altrimenti mandali a giocare, se non hanno fatto un minuto vuol dire che niente cambia».

ANCORA CRITICHE – «Io esprimo il mio pensiero in maniera libera, se sento cazzate mi dà fastidio. Tu sti giocatori, prima dici che ti servono per alzare la qualità e poi dici che ne metti troppi? C’è contraddizione. Nel Napoli non c’è una roba che non sia certificata dall’allenatore. Uno pensa che Manna faccia da solo, ma lui segue l’allenatore in tutto e per tutto. Ste barzellette è venuto il momento che uno se le tolga dalla testa e si prendano le responsabilità. Quando si vince noi applaudiamo, ma non possiamo farlo quando le cose vanno male».

SUGLI INFORTUNI E SU POLITANO – «Anche sui dottori.. per me sono tra i più bravi d’Italia. Non so perché si facciano male, ma questi dottori stanno da dieci anni al Napoli. Non possiamo dire che è colpa loro. Non funziona così. Politano? Credo ne abbia per tre settimane, da quello che so io. Credo potrebbe tornare a disposizione dopo la Fiorentina».

PIO ESPOSITO? – «La priorità è che giochi all’Inter dimostrando di essere da Inter. Cosa che non accade con i giovani del Napoli».

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