Napoli, Reina il sindacalista: ecco il suo ruolo “nascosto”

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Napoli, Reina il sindacalista: il portiere azzurro leader della squadra, ma non solo. Secondo i retroscena sarebbe lui a parlare con il presidente De Laurentiis di questioni inerenti i premi in denaro e la situazione del gruppo

Molto più di un leader. Il ruolo di Pepe Reina nel Napoli è venuto fuori con prepotenza negli ultimi giorni, quando il portiere spagnolo è entrato a gamba tesa nella vicenda relative alla tensioni tra il presidente Aurelio De Laurentiis e l’allenatore Maurizio Sarri a sostegno di quest’ultimo dopo la sconfitta subita con il Real Madrid in Champions League. Reina, pubblicamente, non ha fatto mancare il proprio sostegno al tecnico e, più in generale, al lavoro della squadra svolto finora. Un ruolo che, a dirla tutta, l’estremo portiere ha sempre avuto, ovunque ha giocato, ma in nel caso specifico è figlio di un ottimo rapporto con la piazza azzurra. Stamane Il Mattino racconta di come quando Reina era al Bayern Monaco (nella stagione di mezzo prima del ritorno a Napoli la scorsa stagione) chiedesse spesso permessi per poter assistere alle partite azzurre al San Paolo (dove si è fatto più volte vedere). La sostanza è che insomma Reina ama Napoli così tanto da esserne elevato a leader spirituale ma, a dirla tutta, il suo ruolo non sarebbe finito qui.

Reina sindacalista del Napoli: il retroscena

Non è un caso che De Laurentiis definisca Reina “il sindacalista” in maniera simpatica, ma non troppo. È infatti lo spagnolo a parlare spesso e volentieri a nome di tutta la squadra (ultimamente lo ha fatto pubblicamente, ma altre volte è avvenuto in privato) e a trattare i premi in denaro relativi alle vittorie e alle qualificazioni alle coppe europee. In genere a farlo è il capitano della squadra (in questo caso sarebbe Marek Hamsik), ma a Napoli è lo spagnolo a parlare direttamente con il presidente di questioni inerenti la situazione dei vari giocatori. Vista in quest’ottica, l’ultima uscita del portiere non deve dunque sorprendere: Reina ha difesa il gruppo, proprio come un vero sindacalista.