Mondiali
Pagelle Belgio Egitto: Salah faro, personalità Ashour. Delude Doku – TOP E FLOP
Pagelle Belgio Egitto: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei Mondiali 2026
Pagelle Belgio Egitto: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei Mondiali 2026
I Top
- Emam Ashour (Egitto): assoluto protagonista per i Faraoni. Sblocca la gara al 19′ con un missile dal limite imparabile per Courtois e si fa notare per il grande dinamismo, ripiegando con ottime chiusure anche in fase difensiva. Sfiora persino la doppietta nella ripresa, dove invece non è altrettanto preciso e calcia addirittura in fallo laterale. In ogni caso, grande personalità.
- Thibaut Courtois (Belgio): se il Belgio resta in partita fino al pareggio, gran parte del merito è del suo portiere. Si supera con interventi provvidenziali nel primo tempo (su Zico e Marmoush) e tiene a galla i suoi anche nella ripresa respingendo un colpo di testa insidioso di Salah con uno stile non ortodosso, inconsueto per uno come lui
- Mohamed Salah (Egitto): il faro della manovra offensiva egiziana. Fornisce l’assist al bacio per il gol di Ashour, sfiora la rete di testa ed è una spina nel fianco costante in contropiede fino al momento della sua sostituzione, salutata dal pubblico con vari cartelli che inneggiano al suo compleanno. Di giocatori capaci di fare cambi di gioco in velocità come lui non ce ne sono molti.
- Mostafa Shobeir (Egitto): Ii portiere egiziano risponde colpo su colpo al collega belga. Decisivo all’81’ quando con la mano sinistra compie un “paratone” sul colpo di testa a botta sicura di Mechele, salvando l’1-1.
I Flop
- Amadou Onana e Timothy Castagne (Belgio): entrambi vengono sostituiti al 56′ da Rudi Garcia perché considerati tra i peggiori in campo. Onana commette diversi e gravi errori in fase di impostazione, mentre Castagne rimedia subito un cartellino giallo per fermare le ripartenze avversarie e va in costante affanno.
- Thomas Meunier (Belgio): una prestazione da dimenticare. Commette numerosi errori tecnici e di posizionamento che fanno spazientire visibilmente il ct Rudi Garcia.
- Jeremy Doku (Belgio): si accende a sprazzi procurando qualche fallo, ma pesa come un macigno il gol clamorosamente divorato allo scadere del primo tempo: tutto solo in area, calcia malissimo sparando il pallone in curva. Meglio nella ripresa quando conquista diverse punizioni posizionato al centro dell’attacco. Si sono viste, comunque, versioni migliori di lui, più effervescenti ed efficaci.
- Mohamed Hany (Egitto): fino al 65′ gioca un’ottima gara contenendo bene Doku, ma rovina tutto con la sfortunata deviazione nella propria porta. Nel tentativo di anticipare il neo-entrato Lukaku, inganna Shobeir e regala il pareggio al Belgio. Colpevole, ma assolvibile…