2013
Palermo – Bologna, le pagelle: top Ilicic e Aronica, flop Sorrentino
PALERMO BOLOGNA PAGELLE – Di seguito vi proponiamo le pagelle della sfida tra Palermo e Bologna, gara valevole per la trentaduesima giornata di Serie A. Queste le pagelle del match, terminato per 1-1.
PALERMO
Sorrentino 4: Incredibile errore sul goal del pareggio del Bologna, quando sbaglia clamorosamente la presa sul retropassaggio, spianando la strada alla rete di Gabbiadini. La sua frittata risulta letale per il Palermo
Von Bergen 5.5: Soffre un po’ la pressione degli avversari e a volte si incaponisce con dribbling pericolosi
Donati 6: E’ un centrocampista, ma gioca da difensore e riesce a cavarsela come può in un ruolo che non gli appartiene
Aronica 6.5: Ottima prestazione del difensore ex Napoli che porta esperienza e personalità alla difesa rosanero Difficilmente si fa spostare grazie ad una possente presenza fisica
Morganella 5.5: Poco lucido negli interventi, si fa ammonire ad inizio gara, prendendo un cartellino giallo che ne condiziona la prestazione
Barreto 6: Prova senza infamia e senza lode per il centrocampista rosanero che gioca una partita di ripiegamento
Arevalo Rios 6: Disperde tante energie correndo a destra e a sinistra per tutto il centrocampo, anche se gli manca l’ultimo passaggio. Dall’81’ Hernandez sv
Kurtic 6.5: Prova di sostanza e sacrificio, spesso punge con i suoi inserimenti che mettono in difficoltà la difesa avversaria
Garcia 5.5: Gara sottotono, non riesce a mettersi in mostra e ad incidere sulla partita
Ilicic 7: Primo tempo di elevato spessore per il centravanti rosanero che dimostra di essere in grande forma con spunti di genialità. Gli bastano appena quattro minuti per mettere il timbro sulla partita ma poi nella ripresa è costretto a chiedere il cambio. Dal 55′ Dybala 5: Non riesce mai ad essere incisivo come il suo compagno di reparto, risultando sterile ed incolore
Miccoli 7: E’ l’anima del Palermo. Corre, regala giocate di fino e ci mette il cuore, anche se stavolta gli manca il goal. Dall’86’ Boselli sv
All. Sannino 6: Il suo Palermo gioca un’ottimo primo tempo, poi succede l’imponderabile con l’ingenuità di Sorrentino che pesa psicologicamente. Nel secondo tempo prova a scuotere i suoi, ma non basta.
BOLGONA
Curci 6.5: Sicuro nelle prese alte e in quelle basse. Quest’oggi risulta impeccabile, non sbagliando praticamente nulla
Garics 5.5: Partita sottotono per il difensore felsineo che spesso si lascia superare dagli avversari, non riuscendo nel ripiegamento
Antonsson 6: Efficace. Cerca come può di arginare le offensive avversarie con alcuni interventi validi
Cherubin 6: Buona prova, ci mette il fisico e riesce a sostenere la rapidità di Miccoli, arginandolo in qualche modo
Morleo 5: Si perde ingenuamente Ilicic nell’occasione del vantaggio rosanero lasciandogli davanti un’intera autostrada
Kone 5.5: Si esibisce in un tuffo carpiato in mezzo all’area cercando il rigore, ma viene redarguito dall’arbitro che lo punisce per simulazione con il giallo giallo. Per un problema al gomito è costretto ad uscire, non lasciando il segno nel match. Dal 38′ Guarente 6: Prezioso in zona mediana, quando spesso interrompe l’azione avversaria spezzando il gioco del Palermo
Khrin 6: Rimane un po’ in ombra, ma riesce comunque a strappare la sufficienza con una prova di sacrificio
Taider 6.5: Buona la prova del centrocampista felsineo, che garantisce sostanza e qualità al centrocampo del bologna
Christodoulopoulos 5: Il trequartista felsineo si ripiega spesso a fare il terzino, ma soffre la pressione di Morganella. Dal 63′ Pasquato 6.5: Incisivo il suo impatto sulla partita
Gilardino 5.5: In assenza di Diamanti, indossa la fascia da capitano e veste i panni del leader. Là in avanti però tocca pochi palloni e rimane spesso in ombra
Gabbiadini 6.5: Opportunista. Segna un goal alla Inzaghi dimostrando grande furbizia. E’ pronto per fare il grande salto. Dal 70′ Sorensen sv
All. Pioli 6.5: Fresco di rinnovo, il tecnico del Bologna, mette in campo una squadra solida e compatta che dà del filo da torcere ad un Palermo dalle diverse motivazioni. La salvezza è solo una mera formalità