Pallotta saluta il Capitano: «Non ci sarà mai un altro Totti»

totti sgarbi
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Domani sarà il Totti Day a Roma e il presidente James Pallotta ha colto l’occasione per magnificare la straordinaria carriera del Capitano

Chi ha scritto la storia non può essere dimenticato e non bastano parole per spiegare quanto abbia contato. Pallotta prova a farlo, affidando queste belle parole sul Capitano al sito ufficiale della società giallorossa: «Domenica sarà per me un privilegio poter essere allo Stadio Olimpico, assieme ad altri 70.000 tifosi, per assistere alla fine del primo volume di una carriera leggendaria. Non è necessario spiegare cosa significhi Totti per la Roma o per la città di Roma. Quando abbiamo pensato per la prima volta di investire in questo Club, sono due le cose che ci hanno immediatamente colpito: Francesco Totti e l’incredibile tifo che circondava la squadra. Mi hanno insegnato, sin dal primo giorno, che Francesco Totti non era solamente un grande giocatore: era ed è il simbolo di Roma. Pensavo che 13 anni nella stessa squadra fossero un’eternità, ma molti dei tifosi che domenica saranno all’Olimpico vedono giocare Francesco da 25 anni, un quarto di secolo. Qualcosa di incredibile. E di difficile comprensione. Sarà anche il Dio del calcio quando si allaccia gli scarpini e guida la squadra sul campo, ma il Francesco che ho imparato a conoscere è umile, con i piedi per terra. Francesco è una splendida persona. Quello che ha fatto lo scorso anno, verso la fine della stagione, è simile a una sceneggiatura di Hollywood. Come lo è stata la sua carriera. Il mio unico rimpianto è non essere arrivato prima per godermi i primi 20 anni di Francesco Totti con la maglia giallorossa. Domenica ci sarò, per assistere all’ultima partita di Francesco con la maglia della Roma. È la fine di un capitolo della vita di Francesco e l’inizio di una nuova era. Sono certo che verrà versata più di una lacrima, sia in campo sia sugli spalti, ma domenica sarà la festa di quella che è un’icona, una leggenda nella storia dello sport. Godetevi questo momento. Cantate, gioite, piangete e ricordate. È un momento unico per voi. Non ci sarà mai un altro Totti».