Paparesta: “Arbitrare non aveva più senso”

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© foto www.imagephotoagency.it

Gianluca Paparesta, intervistato durante la trasmissione “Ventura Football Club”, ha commentato la sua decisione di lasciare l’Associazione Arbitri.
Ecco le parole dell’ex fischietto barese: “Ho deciso di lasciare la mia grande passione, che era l’arbitraggio perchè non aveva più senso continuare ad appartenere ad un’associazione a quelle condizioni. Ho preso atto dell’assoluta mancanza di volontà  da parte dell’Aia, di richiamarmi ad arbitrare pur avendo dimostrato la mia totale estraneità , pur vinto tutti i possibili ricorsi in tutte le sedi, pur avendo i magistrati di Napoli più volte sostenuto che ero estraneo ai fatti. Però visto che nonostante tutto non mi richiamavano ad arbitrare, non valeva più la pena rimanere li. Anzi, rimanere all’interno dell’Aia mi avrebbe impedito di partecipare a una trasmissione come la questa perchè mi avrebbero squalificato. Ci sono delle cose strane che succedono nel mondo del calcio. Ma è bello anche per questo. Ancora oggi mi chiedo le motivazioni per quello che è successo. Penso sia una decisione maturata all’interno del mio ambiente, come succede ovunque, chi emerge trova mille difficoltà . E’ stata l’occasione per togliermi di mezzo. Avevo una carriera che probabilmente mi avrebbe dato altre soddisfazioni.”