Hanno Detto
Pellegrino si racconta: «Idoli? Da piccolo guardavo Ibrahimović e Ronaldo. Mi piace come si muove Lautaro. Il mio sogno…»
Parma, parla Pellegrino: «Idoli? Da piccolo guardavo Ibrahimović e Ronaldo. Mi piace come si muove Lautaro». Le parole
Intervistato da Olé, l’attaccante del Parma Mateo Pellegrino è tornato su diversi temi legati al suo passato e al suo presente professionale.
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SU MARTIN PALERMO – «Mi ha aiutato moltissimo perché mi ha dato fiducia in un momento in cui sentivo di non averne. La fiducia viene da dentro, ma lui mi ha spronato, e gliene sarò grato per tutta la vita. Oltre a essere un allenatore eccezionale, era una persona meravigliosa, incredibilmente umile. Mi diceva sempre di credere che il prossimo pallone potesse essere un gol, di avere fiducia che ogni cross o ogni rimpallo potesse arrivare a me, che i gol sono gol, e mi ha aiutato molto dal punto di vista mentale»
IDOLI – «Oggi direi che il numero nove per eccellenza è Haaland, perché è un giocatore completo, segna in tanti modi diversi e, come finalizzatore, penso sia assolutamente fenomenale. Poi guardo molti altri giocatori: mi piace molto come si muove Lautaro Martínez in area di rigore e, quando ero più giovane, guardavo Ibrahimović e Ronaldo»
SOGNO – «Il mio sogno, fin da bambino, è sempre stato quello di giocare in nazionale. È l’obiettivo principale della mia carriera, insieme a partecipare a un Mondiale. Mi impegno ogni giorno per realizzarlo, lavoro sodo ogni giorno e lo vivo con entusiasmo, perché questo è il sogno. E poi ho anche tante aspirazioni personali»
CHAMPIONS LEAGUE– «Ci vuole sempre il meglio per la propria carriera. Non mi piace pormi dei limiti; mi piace continuare a crescere e andare nei migliori club. Giocare in Champions League sarebbe ovviamente fantastico. Proprio come quando ero in Argentina, dissi che giocare in Copa Libertadores era una cosa meravigliosa, e ci sono riuscito. Ovviamente, essere qui in Europa, giocare in Champions League sarebbe fantastico, e poter rivivere quelle serate di Champions League che guardavo da bambino sarebbe grandioso».