Torino, Rincon perde il posto: Mazzarri vuole una squadra più offensiva

Rincon
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Mazzarri rivoluziona il Torino e a farne le spese sarà Thomas Rincon, viste le prestazioni poco brillanti e l’esplosione del giovane Meité

Il Torino, dopo la sosta per le Nazionali, è pronto a ripartire nel migliore dei modi, così come aveva chiuso il primo scorcio di stagione. Dopo l’iniziale sconfitta contro la Roma sono arrivati due ottimi risultati: il pareggio per 2-2 in casa dell’Inter e la vittoria per 1-0 contro la Spal. Gli uomini di Mazzari, nella quarta giornata di Serie A, saranno ospiti alla “Dacia Arena” e affronteranno l’Udinese del neo tecnico Velazquez: entrambe le squadre hanno 4 punti e sono appaiate, rispettivamente, al 10° e 11° posto in classifica.

In caso di 3-4-1-2 o 3-4-2-1 Rincon partirà dalla panchina

Se nelle prime tre giornate Mazzarri ha insistito con il 3-5-2, per lo scontro con l’Udinese non si escludono cambi e sorprese: a farne le spese potrebbe essere Rincon. Il tecnico granata, infatti, starebbe pensando di dare più peso al proprio attacco e per questo motivo, domenica a Udine, potrebbero vedersi moduli più offensivi come il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1. La scelta finale sullo schieramento varierà in base agli uomini inseriti, nel primo caso Falque agirebbe da trequartista alle spalle di Zaza e Belotti, mentre nel secondo caso Belotti sarebbe assistito dallo spagnolo ex Roma e dal neo acquisto Soriano.

Mazzarri rinuncia a Rincon per una squadra più offensiva

Mazzarri, in settimana, ha quindi lavorato su questi cambiamenti che estrometterebbero dalla formazione titolare, Thomas Rincon. Per il centrocampista venezuelano classe ’88, infatti, si prospetta la panchina, già contro l’Udinese. Nel cerchio di centrocampo, invece, dovrebbero giostrare, Meité, vera e propria sorpresa in questo inizio di stagione, e Baselli. Rincon, arrivato nell’estate del 2017 dalla Juventus, paga infatti il finale di stagione della passata Serie A e l’inizio di questa, dove non ha certamente brillato per le sue prestazioni. I suoi punti di forza sono sicuramente i contrasti e la costanza in campo, che ne hanno fatto uno dei giocatori più utilizzati nella scorsa stagione. Le presenze, tra Serie A e Coppa Italia, sono state 37, condite da 2 reti. Quest’ultimo dato, in particolare, potrebbe far riflettere sui motivi per cui Mazzarri stia cercando soluzioni diverse. Aggiungere un uomo che contribuisca maggiormente alla fase offensiva, senza perdere l’equilibrio di squadra: è questo l’obbiettivo del tecnico granata. Vista l’esplosione di Meité, che garantisce corsa, inserimenti e chiusure, unita alle geometrie di Baselli, Mazzarri potrà rinunciare più facilmente a Rincon.