Ronaldo: «Non ho mai capito perché fui venduto dal Barcellona»

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Vent’anni dopo il trasferimento dal Barcellona all’Inter, Ronaldo torna a parlare della vicenda: tante le perplessità del Fenomeno sull’operato del club spagnolo

La carriera di Ronaldo Luís Nazário de Lima ha conosciuto tante glorie quanti momenti delicati, sia per gli infortuni che ne hanno segnato la storia che per i passaggi da una squadra all’altra. Per uno che ha vestito, fra le altre, le maglie di Barcellona e Real Madrid in Spagna ma anche Inter e Milan in Italia, d’altronde, polemiche e illazioni non potevano di certo mancare. Stavolta è proprio il Fenomeno a parlarne, concentrandosi in un’intervista a ESPN sul trasferimento dell’estate 1997 che lo vide lasciare il club blaugrana e sbarcare in Serie A con la maglia nerazzura. Ronaldo non nasconde ancora oggi tanti dubbi sulla trasparenza del comportamento del Barcellona: «Un’esperienza meravigliosa, che però non fu possibile proseguire e non certo per causa mia. A un mese dalla fine del campionato avevo trovato l’accordo per un rinnovo del contratto con il club, ma poi solo una settimana dopo successe qualcosa. Il presidente Nunez venne a dirmi che quel contratto era assurdo, e che avrebbero accettato la proposta di qualche club che avesse accettato di pagare la mia clausola rescissoria. D’altronde anche oggi i blaugrana operano in maniera poco chiara, nell’affare Neymar tante cose restano oscure e se non erro il club ha accettato di pagare una multa». A distanza di vent’anni Ronaldo sa ancora colpire con forza, anche se il pallone è ormai un ricordo.