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Rossettini racconta: «Il passaggio dal calcio maschile a quello femminile? Si parte da un preconcetto, da una chiusura. Molti pensano sia unidirezionale ma…»

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Rossettini: «Il passaggio dal calcio maschile a quello femminile? Si parte da un preconcetto, da una chiusura»

Luca Rossettini, ex difensore con oltre 300 presenze in Serie A, sta realizzando una vera e propria impresa con la formazione femminile della Roma. La classifica dice che mancano cinque partite (su sette) da vincere per centrare il titolo. Ecco le sue parole al Corriere dello Sport.

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IL CALENDARIO «Non fa paura, ma non deve essere il nostro pensiero principale. Abbiamo un marzo durissimo: due gare con l’Inter in semifinale Coppa Italia, la Fiorentina, il derby con la Lazio e il Como che dà fastidio alle grandi. A fine mese avremo la situazione più chiara».
LA VITTORIA SULL’INTER «Importantissima. L’Inter veniva da 11 vittorie consecutive. Abbiamo sofferto, siamo state compatte, abbiamo tirato fuori qualità nuove. Storicamente la Roma non vince partite così».
ROMA-INTER DI COPPA ITALIA «Ma ci arriviamo con fiducia dopo il successo in campionato. Sarà una doppia sfida durissima di Coppa Italia, con una finale in palio. Entrambe ci teniamo. Giochiamo il ritorno fuori, ma non è un problema».
L’IMPATTO CON ROMA «Strutture ottime, uno staff coeso e competente. Tutto ciò ha facilitato il mio passaggio dalle giovanili. A Roma c’è fame di calcio, voglia di crescere. E poi l’esperienza europea è impagabile. Comunicare in inglese con 15-16 straniere mi ha messo in discussione e sento di essere cresciuto».
IL PASSAGGIO MASCHILE-FEMMINILE «Si parte da un preconcetto, da una chiusura. Molti pensano sia unidirezionale. Io credo che ciò che sto imparando mi aiuterà ovunque, anche in un eventuale prima squadra maschile. Alleno sempre allo stesso modo».
SOGNO «Darò una risposta politicamente corretta: non ho preclusioni. Ma se penso in grande dico in Inghilterra».
MANUELA GIUGLIANO «Sono di parte, ma forse non è un caso se è stata la prima italiana a essere nominata per il Pallone d’Oro. Ha la qualità per cambiare le partite in ogni momento. Ama la Roma, trasmette dei valori».
LO SGUARDO AL MERCATO ESTIVO «Certamente. Abbiamo già individuato dei profili per alzare il livello, soprattutto in vista della prossima Champions».

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