Rui Barros, cuore Juve: «Ma devo batterti col Porto»

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L’intervista e la conferenza stampa di Rui Barros, ex calciatore della Juventus, oggi vice-allenatore di Nuno sulla panchina del Porto in vista della sfida di Champions

Rui Barros, cuore Juve: «Ma devo batterti col Porto» – 22 febbraio, ore 18.30

Intervenuto nella conferenza stampa di ieri, Rui Barros, vice-allenatore del Porto ed ex calciatore della Juventus, è ritornato a parlare della sfida di questa sera di Champions League: «Per noi sarà una partita molto intensa e importante, del resto stiamo parlando di una sfida di Champions League. Sarà una partita bellissima. Io alla Juventus? Arrivai abbastanza giovane alla Vecchia Signora, non l’ho mai più incontrata e sarà bello rivedere diverse persone. I tifosi della Juventus mi hanno trattato benissimo, ricordo anche le migliaia di persone presenti al primo giorno della presentazione in bianconero, fu un ricordo meraviglioso».

Rui Barros: «Scusa Juventus ma devo batterti col Porto» – 20 febbraio

Rui Barros, il piccolo gigante, è uno dei grandi ex della sfida in programma mercoledì sera tra Porto e Juventus per l’andata degli ottavi di finale della Champions League. Barros, 60 presenze e 14 gol all’attivo con la maglia della Juventus, club con cui ha vinto una Coppa Italia e una Coppa Uefa, è attualmente il vice-allenatore di Nuno Espirito Santo sulla panchina del Porto e mercoledì troverà la formazione di Allegri pronta a fargli uno sgambetto: «Il nostro obiettivo è di andare più lontano possibile e le chance di passare il turno sono 50 e 50. Abbiamo già esperienza a questi livelli: adesso conta solo il campo e non ci sono favoriti. Sarà una doppia sfida intensa, che affronteremo con grande responsabilità: lotteremo con le nostre armi, che non sono poche» afferma Rui Barros ai microfoni del Corriere della Sera. Prosegue: «E’ tornata la Vecchia Signora che conoscevo io: una squadra fantastica, all’altezza della sua grande storia. Punti deboli Juve? Sinceramente non molti, l’abbiamo studiata a fondo in questi due mesi: è completa, con 20 giocatori forti. Sarà importante vincere e, se possibile, non subire gol. Sappiamo che sarà dura, ma non è una missione impossibile. Abbiamo fiducia, lotteremo alla pari e faremo di tutto per passare il turno».