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Sampdoria, Audero: «La Nazionale è il mio obiettivo. Futuro? Tema delicato…»

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Emil Audero ha parlato del suo sogno di vestire la maglia della Nazionale e del suo futuro alla Sampdoria

Emil Audero si racconta. Il portiere della Sampdoria ha rilasciato una lunga intervista a Sky Sport raccontando la sua esperienza in blucerchiato e il percorso della Nazionale ad EURO 2020. Le sue parole.

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ITALIA – «La Nazionale è il sogno di ogni ragazzo. Me lo sono posto come obiettivo e quando arriverà ne sarò molto felice».

DIFESA – «Non prendere gol da tanta sicurezza. È un lavoro di tutta la squadra e il clima e carisma dell’Italia è fondamentale per un portiere. C’è grande coinvolgimento nella fase difensiva e non prendere gol è sinonimo di lavoro di squadra e concentrazione».

BUFFON – «È un punto di riferimento per milioni di ragazzi. Sono cresciuto con lui e la sua scelta è una cosa romantica, perché è giusto che si rimetta in gioco in questo tipo di sfide che lo stimolano».

ORIGINI – «Sono legato all’Indonesia. Quando c’è la possibilità ho il piacere di tornare, sono posti completamenti diversi ma mitici. In questi anni ho avuto difficoltà a rientrare e tutt’ora senza motivi di lavoro non posso rientrare. Spero di tornarci il prima possibile».

GENOVA – «Mi sento a casa a Genova. Ho fatto già tre anni e mi trovo bene, l’ambiente Sampdoria mi fa sentire protagonista e mi sono ambientato subito. Spero che duri perché è difficile trovare un ambiente così».

FUTURO – «Essere considerato fa piacere perché danno conferma al buon lavoro fatto durante l’anno. Ci saranno tempi migliori per parlare del futuro, sono felice alla Sampdoria e ho appena rinnovato. Mi trovo bene ma è un tema delicato e quel che sarà sarà».

RIGORI – «Lo studio dietro un rigore ci deve essere. C’è anche la componente fortuna e d’intuizione è una sfida personale tra il portiere e l’attaccante. Il portiere ha più da guadagnare, ma negli ultimi anni le percentuali sono cambiate».