Sarri e le difficoltà del Chelsea: è un problema di mentalità

Sarri e le difficoltà del Chelsea: è un problema di mentalità
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«Io un sognatore, qui sono abituati al contropiede di Conte»: così Maurizio Sarri prova a spiegare le attuali difficoltà del suo Chelsea

Il tecnico toscano è finito sotto gli occhi della critica dopo che i blues hanno perso per 4-0 l’ultima partita sul campo dell’ Huddersfield; è un problema di mentalità chiosa l’ex tecnico del Napoli e lancia una frecciatina ad Antonio Conte: «Questa squadra era abituata a giocare, e vincere, con un altro modulo, ripartendo in contropiede- ha detto in conferenza stampa- io sono un sognatore e voglio che i miei giocatori giochino secondo la mia visione, ovvero con il possesso palla e il controllo della partita».

Le cinque sconfitte nelle ultime dodici partite hanno quindi lasciato degli strascichi importanti circa il concetto di Sarrismo e il tecnico fa mea culpa: « Probabilmente io e il mio staff stiamo sbagliando qualcosa, non sono in grado di motivare i giocatori a sufficienza ma voglio cambiare la mentalità. Parliamo molto spesso di aspettati tattici che non mentali e per imparare determinate cose c’è bisogno di tempo».

In chiusura non sono mancate due parole su Hazard ritenuto da tutti il leader tecnico della squadra: « Per lui non è facile ma sta migliorando. Era abituato a giocare in modo individuale, ora deve lavorare per la squadra. Lui è diventato Hazard giocando in un altro modo, ma ora sta dimostrando più disponibilità»; e una su Higuain: «Si vede che non è ancora al top; tra infortunio alla schiena e mercato nell’ultimo mese non si è allenato bene. Deve ritrovare la condizione migliore».