Diritti tv, parla Pugnalin: «Gli abbonati Sky non resteranno senza Serie A»

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Dopo la “clamorosa” assegnazione dei diritti tv della Serie A a Mediapro, è intervenuto l’executive vice president di Sky, Riccardo Pugnalin, a gettare maggiore luce sul caso

Negli ultimi giorni, ha suscitato un certo scalpore, com’era inevitabile che fosse, la cessione dei diritti tv della Serie A, da parte della Lega, a MediaPro, il gruppo audiovisivo spagnolo più potente del panorama spagnolo. Sky e Mediaset, le due principali concorrenti, hanno, subito cercato di contrastare questa scelta, presentando addirittura ricorso. E a gettare ancora più luce sulla questione, sulle pagine de La Repubblica, ci ha pensato Riccardo Pugnalin, executive vice president della piattaforma satellitare, ribadendo come ci potrebbero essere importanti novità nelle prossime settimane: «Come ben sapete, la nostra azienda opera comprando diritti. Anche questa volta compreremo i diritti della Serie A da chi avrà l’obbligo giuridico di venderli ai broadcaster. Vedremo come nei prossimi mesi verranno aggiudicati a Mediapro».

Sky, allora, non dovrebbe, stando alle sue parole, perdere la possibilità di trasmettere le prossime stagioni: «La Lega Serie A ha ritenuto congrua l’offerta di Mediapro ma prima di prendere questa scelta ha sottoposto l’offerta all’autorizzazione delle Autorità di garanzia; dopodiché toccherà all’Assemblea della Lega. A quel punto, e soltanto lì, gli operatori spagnoli potranno definirsi intermediari unici e come tali avranno l’obbligo di venderli. E a quel punto potrebbe intervenire nuovamente la nostra azienda. Non ultimo, Mediapro dovrà presentare le adeguate garanzie finanziarie come da regolamento del bando stesso. E così uscirà il Terzo Bando».

C’è qualche possibilità che Sky rimanga senza diritti tv?: «Non ne vedo il motivo. Siamo l’operatore con maggiore esperienza e vogliamo partecipare alla vendita dei diritti; come ogni grande azienda, anche la nostra ha un piano B ma se tutti rispetteranno i propri piani questo non servirà. Siamo sicuri che i nostri abbonati continueranno a vedere le partite della Serie A su Sky».