Sky compra Mediaset Premium: tutti i dettagli dell’accordo

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© foto Sky/Mediaset Premium

Dal primo novembre Mediaset Premium sarà inglobato ufficialmente in Sky

Il giorno zero dovrebbe essere il primo novembre. Non ha alcuna intenzione di perdere tempo Mediaset Premium nella vendita della “piattaforma” a Sky. Tutto frutto dell’accordo del 30 marzo che, fra le varie cose, prevede lo sbarco di Sky sul digitale terrestre, ospite proprio sulla piattaforma di casa Mediaset; l’aumento della library per la pay tv di Murdoch con i canali di cinema e serie Premium che hanno in pancia le esclusive Warner (fino a dicembre 2020) e Universal (scadenza a fine 2018, ma rinnovo in discussione); l’approdo di tutti i canali free-to-air del gruppo di Cologno sul l’offerta satellitare di Sky dal 1° gennaio 2019 e, questione che sta arrivando al dunque, la vendita della “piattaforma”.

Come riporta il Sole 24 ore, l’accordo non prevede però la cessione in toto di Premium a Sky, ma il passaggio alla Pay Tv satellitare dell’infrastruttura attraverso la quale la società Mediaset trasmette sul digitale terrestre: il sistema di Smart card, quello di criptaggio, i decoder. In pratica si rovescerebbe la situazione attuale: Premium continuerebbe a operare come produttore di contenuti, ma i suoi canali verrebbero ospitati da Sky invece che essere “ospitanti”, come accade oggi.

Secondo le ultime rilevazioni Agcom attualmente Sky detiene il 77% del comparto della Tv a pagamento in Italia, e Premium, che ha recentemente perso i diritti per la  trasmissione della Champions League e della Serie A di calcio, il 21%. Quanto in generale al settore della Tv, oggi quella in chiaro può contare sul 60% dei ricavi complessivi, e quella a pagamento sul rimanente 40%. Gli abbonamenti complessivi alla Pay tv sono circa 6,5 milioni: poco più di una famiglia italiana su 4 può contare su un abbonamento alla Tv a pagamento.