Sousa: «Saponara? Domani potrebbe giocare»

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Le parole di Paulo sousa, allenatore della Fiorentina, alla vigilia del match valido per la 25ª giornata di Serie A Tim contro il Milan

Paulo Sousa, tecnico della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Milan: «Abbiamo l’ambizione di vincere ogni gara. Loro hanno una buona capacità di transizione, soprattutto con alcuni elementi. Poi hanno dei calciatori di qualità che fanno parte di un grande club e ciò li aiuta a vincere. Per preparare una gara del genere serve massima intensità sul campo. Ciò però è impossibile e di certo ci saranno dei cambi, perché ci sono calciatori in difficioltà. Servirà gente fresca. Non sarà una sfida decisiva, per noi ogni gara è un’occasione per guadagnare punti. Giocare dopo il giovedì non è mai semplici, ma daremo il massimo. Quando sono arrivato in italia, la Serie A era il campionato migliore, con i calciatori più forti. Berlusconi ha portato il Milan a vincere tutto. Noi non facciamo una marcatura a uomo, ma in determinate zone di campo bisognerà fare attenzione, soprattutto dalla parte di Suso. E’ cresciuto e sta trovando continuità. Ilicic? Una sua eventuale esclusione non è dovuta dal centrocampo a tre. Ci sono calciatori che mi stanno dimostrando qualcosa in più. Credo molto in lui, l’anno scorso ha giocato alla grande, ma non è ancora arrivato al suo massimo. Può dare di più. Bernardeschi? Cerco sempre di aiutare qualsiasi calciatore, anche se con lui è diverso. Sono sempre stato chiaro ed onesto con Federico. Voi la vedete come una critica, io come uno stimolo per farlo crescere. Ha bisogno di continuità a ritmi alti, quando ci riuscirà sarà al pari dei grandi campioni. Baggio? Deve venire ogni giorno. Ho avuto il privilegio di giocare con lui ed ho già detto altre volte che è lui il calciatore più forte con il quale ho mai giocato. Saponara? E’ al 100%, si allena con il gruppo. Domani sarà disponibile. Tatarusanu? Sta bene e spero che continui così. Toledo? Non è una questione di età o di nazionalità. Come allenatore cerco di prendere le decisioni migliori. Altri mi hanno convinto in maniera maggiore rispetto a lui».