2012
Torino, Ferri: “Bello giocare nuovamente il derby. Sul mercato…”
Intervenuo dal ritiro di Sappara, il team manager del Torino, Giacomo Ferri, ha parlato ai microfoni di “Sky Sport 24” per fare il punto sulla situazione dei granata per quanto riguarda il mercato dopo gli arrivi di Gillet, Sansone, Santana e Gazzi: “È un Torino che prende forma, non è ancora finito il mercato. Dobbiamo aspettare ed avere pazienza, ma sono arrivati per il momento innesti importanti. Ancora cinque colpi? Al momento che arriva un giocatore ne può andare via un altro, vedi Gazzi con Rubin. Problemi di stanze in albergo non ne abbiamo (ride, ndr). Il mister ha dimostrato comunque di saper adattare diversi moduli, alcuni giocatori arrivati li conosce molto bene. Penso sia una cosa normale che provi il 4-2-4, ma gioca anche col 4-3-3, ed è giusto che provi più moduli tattici e provi ad inculcare ai nuovi il suo modo di giocare. Pazienza? Ci sono anche Basha, Vives e De Feudis, dovesse arrivare pure Pazienza, si potranno valutare anche altri moduli. Stiamo andando verso la chiusura del cerchio, poi vedremo una volta chiuso. Col mister comunque non c’è alcun problema. Rolando Bianchi? È un giocatore del Torino, il mercato non è compito mio, ma se rimane mi fa piacere. È normale che un giocatore così importante venga cercato. Credo che col presidente ed il mister abbia già parlato, non penso si parta per il ritiro senza un chiarimento. Penso che Rolando Bianchi in questo momento sia un giocatore del Torino, è qui con noi, ed è normale leggere il suo nome sul giornale e sulla bocca di chi fa mercato.
Capitolo a parte per parlare del derby con la Juventus: “Quanto sarà sentito il derby con la Juventus? Partiamo dal presupposto che siamo felici di tornare a giocare in Serie A, un campionato che ci compete da ogni punto di vista. La Juventus sarà sicuramente la prima d’Italia, noi ci giocheremo le nostre carte e proveremo a fare del nostro meglio nel derby. Torino è giusto che abbia due squadre in Serie A ed il derby, io ne ho vissuti molti e sono gare particolari che non si possono vedere sulla carta. Sono contento per i tifosi e speriamo di regalare loro qualche gioia. Sarà bello anche giocare in due stadi diversi, in questa situazione è ancora più particolare e ci saranno ancora tensioni diverse che renderanno la sfida ancora più bella, secondo me”.