Zaccagni rompe il silenzio: «Arbitri e classifica? Ora basta, adesso parlo io» - Calcio News 24
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Zaccagni rompe il silenzio: «Arbitri e classifica? Ora basta, adesso parlo io»

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Mattia Zaccagni

Zaccagni, capitano della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo la sconfitta

Dalla sala stampa dello stadio Olimpico, Zaccagni ha messo la faccia dopo la sconfitta della Lazio contro il Napoli, analizzando con lucidità e senso di responsabilità una serata complicata per i biancocelesti. Il capitano ha risposto alle domande dei cronisti nel post-partita, toccando diversi temi chiave, dall’arbitraggio alle difficoltà tattiche, senza nascondere l’amarezza per il risultato.

Interrogato sugli episodi arbitrali, Zaccagni ha preferito mantenere una linea prudente: “Mi ero promesso di non parlare di arbitri perché è inutile. È difficile gestire certe situazioni”. Tuttavia, il numero 20 della Lazio ha lasciato trasparire tutta la sua frustrazione: “Ho una striscia di sangue dalla tibia alla caviglia, non so cosa devo fare per far ammonire l’avversario”. Un riferimento chiaro a decisioni che, a suo giudizio, hanno inciso sull’andamento della gara.

Alla richiesta di spiegazioni sull’arbitraggio, Zaccagni è stato altrettanto diretto: “Spiegazioni non me le do. A volte le chiediamo agli arbitri e spesso non arrivano”. Il capitano ha citato anche l’azione che ha portato al secondo gol del Napoli, sottolineando una presunta spinta precedente al fallo di mano di Noslin: “È tutto diventato molto soggettivo, faccio fatica a capire come vengano applicate certe regole”.

Sul piano tecnico, Zaccagni ha individuato nel baricentro il principale problema della Lazio: “Non siamo riusciti a trovare le giuste distanze per la pressione. Così gli avversari si giravano e puntavano la porta”. Un aspetto che ha favorito il Napoli, bravo a sfruttare gli spazi concessi.

Infine, uno sguardo alla classifica e al futuro: “In questo momento la nostra posizione è anonima e non vogliamo restarci”, ha concluso Zaccagni, già proiettato alla prossima sfida: “Da domani penseremo alla partita di mercoledì, che sarà fondamentale”. Parole da capitano, in un momento delicato della stagione.