Benteke: «Il gol lampo? Non sono un eroe»

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Otto secondi per entrare nei libri di storia del calcio: Christian Benteke è l’autore del gol più veloce mai realizzato in un incontro fra nazionali, ma non si autocelebra troppo: «Non mi sento un eroe, quello che conta è l’approccio alla gara».

LAMPO – Qualificazioni a Mosca 2018, Gibilterra batte il calcio d’inizio del match contro il Belgio: è un attimo, Benteke ruba palla e corre verso la porta. Diagonale e gol, i cronometri si fermano a 8,1 secondi assegnandogli il record per la rete più veloce mai realizzata in una partita fra nazionali, primato che resisteva dal 1993 e apparteneva a Gualtieri in San MarinoInghilterra.

LOW PROFILE – Essere assurto agli onori della cronaca non inebria Christian Benteke, che minimizza il suo gesto a favore dello spirito con cui i Diavoli Rossi hanno affrontato la gara, terminata con un tennistico 6-0. L’attaccante, ai microfoni della tv RTBF, ha raccontato l’azione e le sue sensazioni: «Wilmots ci ha chiesto di pressare fin dal fischio d’inizio, io ho anticipato un difensore e sono andato a rete. Non mi sento l’eroe di giornata, la cosa più importante è stata l’approccio alla partita: abbiamo iniziato a mille per passare subito in vantaggio».

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