E’ attesa per oggi la decisione della Uefa per stabilire il nuovo esecutivo, quasi certa l’elezione di Uva
Giornata fondamentale quella di oggi ad Helsinki dove si terrà il 41° Congresso della Uefa. Ad uscire sarà Giancarlo Abete ma un altro italiano potrebbe prendere il suo posto, è infatti attesa l’elezione di Michele Uva, già dg della Figc, sostenuto da Carlo Tavecchio in persona che per limiti di età (70 anni) non ha potuto proporre la propria candidatura e ha quindi deciso di sostenere il Direttore Generale. Contemporaneamente dovrebbe fare il suo ingresso in Uefa anche Zibi Boneik, presidente della Federcalcio Polacca. I candidati in corsa sono 8: Boneik (Polonia), Boranbayev (Kazakistan), Delaney (Eire), Duka (Albania), Gill (Inghilterra), Grindel (Germania), Mammadov (Azerbaigian), Nilsson (Svezia), O’Connor (Galles), Yardimci (Turchia) e appunto Uva. Le federazioni che dovranno esprimere il proprio voto saranno 55 con la scelta di un massimo di 8 preferenze ciascuna, inoltre il presidente Aleksander Ceferin potrebbe, subito dopo l’elezione del nuovo Comitato Esecutivo, proporre i cinque nuovi vicepresidenti e passare poi alla loro elezione. Ad uscire di scena invece, oltre ad Abete, saranno il vicepresidente cipriota Lefkaritis che diventerà membro onorario, lo slovacco Laurinec, l’israeliano Luzon, il danese Hansen e il tedesco Niersbach. Entro la fine della mattinata dovrebbero già esserci le risposte, se questo non dovesse accadere il tutto slitterebbe al 1° giugno a Cardiff, nuova data utile per il C.E. In questo complesso e articolato quadro i nuovi eletti si andranno ad aggiungere ai paesi già presenti in Uefa: Spagna, Ucraina, Ungheria, Svizzera, Portogallo, Francia, Bulgaria e Croazia. Tra i più deboli invece: Uzbekistan, Azerbaigian, Galles, Albania e la stessa Turchia.