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Torino, Morandin: «Marianucci, Asllani e Obrador, vi spiego il calciomercato granata»

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Marianucci

Torino, il punto sul calciomercato in entrata e in uscita dei granata con l’esperto, il focus sulle trattative dei piemontesi 

Incostante, irregolare, instabile. Tutti aggettivi intercambiabili e che – oltre a iniziare con la lettera i – sono validi in egual misura per commentare questa prima parte di stagione del Torino di Marco Baroni. I granata continuano ad alternare vittorie convincenti ad amare sconfitte, notevoli passi avanti a debacle indigeste. L’ultima è arrivata due giorni fa in casa contro l’Udinese.

«Il fil rouge – come si dice in questi casi – rimane lo stesso. Purtroppo il Torino manca un’altra occasione per riavvicinarsi alla zona Europa. La sconfitta con l’Udinese ho l’impressione sia una mezza pietra tombale sugli obiettivi stagionali; ammesso che ci siano mai stati – spiega Giacomo Morandin di Toro Zone e Sofascore Italia a CalcioNews24 L’obiettivo resta ora la Coppa Italia, a mio parere il Toro dovrà focalizzarsi sulla partita in arrivo contro la Roma, anche a costo di perdere punti domani a Bergamo con l’Atalanta». Insieme all’esperto di calciomercato (tra i più apprezzati nel panorama granata) abbiamo analizzato alcune delle possibili trattative dei piemontesi. Ecco il punto sui movimenti del Torino per la finestra di mercato invernale. 

Buongiorno Giacomo, anche in casa Torino è iniziato il periodo delle trattative. Le ultime indiscrezioni parlano di Luca Marianucci del Napoli…
«Ad ora la situazione è questa: Torino e Napoli hanno parlato del giocatore e il Toro ha bloccato Marianucci. La differenza, rispetto alla Cremonese (altra contendente, ndr), è che il Toro ha un vantaggio sul tipo di formula che presenta. Ovvero un prestito con diritto di riscatto, con una cifra elevata per il riscatto. Mentre la Cremonese lo vorrebbe in prestito secco. Perché un riscatto ad una cifra elevata col Napoli? Perché potrebbe seguirsi qualche incastro, come con Ngonge, visto che il Toro lo reputa fuori dal progetto tecnico; quindi dovrebbe tornare indietro. Oppure altri incastri futuri, anche se non so quale giocatore del Torino possa interessare ora al Napoli».

In uscita invece riflettori puntati su Ilic e Asllani. Iniziamo da quest’ultimo, cosa sta succedendo con l’Inter?
«Onestamente mi ha sorpreso come sia stato lasciato fuori. È accaduto tutto letteralmente da un giorno all’altro, ma è successo qualcosa internamente, che potrebbe aver portato lo staff a prendere questa decisione. Il giocatore – attualmente – risulta fuori dal progetto tecnico, ma il Torino non può rescindere il prestito in maniera unilaterale. L’Inter sta naturalmente cercando delle pretendenti per il giocatore. Tra queste Genoa, Parma, all’estero il Girona e non solo. Il giocatore è reduce da due panchine consecutive, non mi sorprenderebbe se continuasse a stare in panchina finché la situazione non sarà risolta».

Ilic invece?
«Ilic ad ora è ufficialmente infortunato. Il giocatore resta tra le possibili uscite. C’è una possibile trattativa con la Lazio. Anche se sembra essersi raffreddata di recente: il giocatore sta ancora ragionando sulla destinazione. Con la Lazio c’è in piedi ancora il discorso con Belahyane. È una strada che si potrebbe sbloccare anche senza coinvolgere Ilic».

Un nome interessante che hai accostato al Torino è Obrador. Lo diamo per vicino?
«Obrador è un terzino sinistro 2004, di proprietà del Benfica, acquistato dal Real Madrid questa estate per 5 milioni. Il Real continua a credere nel giocatore, tanto che ha mantenuto una possibilità di recompra col Benfica, valida fino al 2028; molto simile a quanto fatto con Nico Paz al Como. Col Benfica ha giocato 68 minuti in stagione, dunque molto poco. Mourinho – il nuovo allenatore del Benfica – ne ha lodato le qualità, sottolineando però come necessiti ancora di crescere.

Dunque il Benfica deve trovare una soluzione. Il Torino, ribadisco, è molto interessato. Ha già trovato un primo accordo con il giocatore, ora va trovato con il Benfica. Si parla di prestito con diritto di riscatto, chiaramente inferiore ai 5 milioni di euro. Credo che anche il Real Madrid abbia margine di parola sulla trattativa, dunque bisognerà ‘incastrare’ la volontà delle tre squadre. Penso che entro l’inizio della prossima settimana potranno esserci sviluppi».

Si ringrazia Giacomo Morandin per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.

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