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Abodi tuona sul caso arbitri in Serie A: «Aspetto informazioni dal Coni, se ci sono responsabilità ci saranno conseguenze!»

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Andrea Abodi

Abodi tuona sul caso arbitri in Serie A: «Se ci sono responsabilità ci saranno conseguenze!». Le parole del Ministro dello Sport

L’inchiesta che coinvolge Gianluca Rocchi continua a scuotere il calcio italiano. Il designatore arbitrale di Serie A e Serie B è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva, accusa notificata tramite avviso di garanzia.

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La vicenda, già molto delicata sul piano sportivo e istituzionale, ha spinto anche il ministro per lo Sport Andrea Abodi a chiedere chiarezza e trasparenza sull’intera gestione del caso.

Il ministro, intervenuto con un lungo messaggio su X, ha sollecitato un approfondimento formale da parte del CONI, sottolineando la necessità di fare piena luce su eventuali responsabilità e sul modo in cui la denuncia sarebbe stata trattata all’interno del sistema calcistico. Una presa di posizione netta, che conferma il clima di forte attenzione attorno a una vicenda destinata ad avere effetti rilevanti anche fuori dal campo.

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LE PAROLE – «C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque ! Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull’indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri. Lasciando all’autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell’operato del designatore della Can Rocchi, l’aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all’interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal CONI , prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze».

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