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Calcio Estero

Diagnosi terribile per l’ex nerazzurro: sclerosi multipla, ma potrà continuare a giocare

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Markus Solbakken durante una partita

Ci sono notizie che nel calcio fermano tutto per qualche minuto. Non contano più il mercato, le classifiche, i moduli o i gol sbagliati davanti alla porta.

Quando entra in scena una diagnosi medica importante, il rumore di fondo sparisce quasi all’improvviso e resta solo una domanda: cosa succede adesso?

Perché un conto è un infortunio muscolare, un problema al ginocchio, una stagione da ricostruire. Un altro conto è sentirsi dire che si convive con una malattia neurologica cronica. In quei momenti il calcio passa in secondo piano, anche se poi, per chi vive dentro questo mondo, torna sempre a bussare alla porta.

La notizia riguarda Markus Solbakken, centrocampista norvegese classe 2000 oggi all’AGF Aarhus, passato anche dal Pisa e dallo Sparta Praga.

È stato lo stesso giocatore a comunicare di aver ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e che può avere manifestazioni molto diverse da persona a persona.

Ha la sclerosi multipla, ma continuerà a giocare

La prima reazione, inevitabilmente, è stata di preoccupazione. Poi, però, è arrivata la parte che ha cambiato completamente il senso della vicenda. Solbakken ha voluto parlare subito e rassicurare tutti.

Posso continuare a giocare a calcio e sono pronto per la prossima stagione“, ha spiegato il centrocampista norvegese.

Sono parole che hanno un peso particolare, perché arrivano dopo il via libera dei medici. Non significa cancellare la malattia o far finta che non esista, significa una cosa diversa: allo stato attuale le condizioni cliniche permettono al giocatore di continuare l’attività professionistica.

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