Calcio Estero
Inghilterra-Norvegia, Bellingham risponde a Tuchel: polemiche anche dal padre di Haaland
Inghilterra-Norvegia, vittoria inglese tra proteste e tensioni: Bellingham risponde per le rime a Tuchel, il padre di Haaland contro l’arbitraggio
Inghilterra-Norvegia si è chiusa con il successo dei Tre Leoni, ma anche con una lunga scia di polemiche. Al centro del dibattito non c’è soltanto il gol dell’1-1 firmato da Jude Bellingham, nato da un’azione in cui il pallone sembra aver colpito il cavo della spider cam, ma anche le parole del numero 10 inglese nei confronti del proprio allenatore.
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Nel post partita, Thomas Tuchel ha analizzato la prestazione dell’Inghilterra con toni molto severi, nonostante la qualificazione ottenuta.
«Oggi siamo stati fortunati. Il modo in cui abbiamo giocato è stato sciatto, abbiamo commesso molti errori tecnici. Questo non ha nulla a che fare con la mentalità. Dobbiamo fare meglio».
Una lettura che non ha convinto Bellingham, protagonista in campo e autore di una risposta netta.
«Non penso sia così, forse non sa cosa significa affrontare una squadra con Haaland, Odegaard, Nusa, Sorloth e altri. Non si vince ogni partita facendo girare la palla, con mille passaggi. A volte devi vincere sporco».
Inghilterra-Norvegia, Bellingham e il messaggio ad Haaland
Il centrocampista inglese ha poi parlato anche di Erling Haaland, visibilmente provato dopo l’eliminazione della Norvegia. Tra i due c’è un legame forte, nato anche dalla comune esperienza al Borussia Dortmund.
«La gente ci ha visto rivali per 90 minuti, io ho visto solo mio fratello. Sapevo come si sentiva perché ci sono passato anch’io. Per questo sono andato dritto da lui. Non per le telecamere o i titoli, solo per ricordargli che un risultato non definirà mai chi è. Domani, sarà sempre mio fratello».
Inghilterra-Norvegia, la replica di Tuchel
Tuchel ha poi chiarito la propria posizione, riconoscendo il merito del gruppo ma ribadendo la necessità di alzare il livello del gioco.
«Sono impressionato dal cambiamento che hanno fatto», ha detto. «Lo sforzo, lo spirito, la fiducia di superare le avversità, di rimboccarsi le maniche e trovare il modo di vincere è di altissimo livello. Non riceveranno mai abbastanza elogi per questo. Ma sono anche un allenatore e penso che possiamo giocare meglio. Quindi, pieno merito alla squadra. Siamo tra le prime quattro, ma penso che possiamo giocare più velocemente, in modo più cinico. Inoltre, siamo stati fortunati».
Inghilterra-Norvegia, Alfie Haaland attacca l’arbitro
Non sono mancate le proteste norvegesi. Alfie Haaland, padre di Erling, ha commentato con ironia su X: «Well done Bellingham and referee».
Poi, in tv, ha rincarato la dose contro la direzione arbitrale di Turpin.
«Siamo stati derubati, penalizzati da due decisioni clamoroes. Il primo gol non era valido. C’era un’evidente infrazione nella manovra di costruzione che gli arbitri hanno ignorato. Se il VAR serve a individuare errori evidenti, allora perché non è stato rivisto?».
Infine, il riferimento al gol annullato a Heggem.
«Poi guardate il gol annullato a Erling. La gente continua a dire che ha spinto Anderson, ma invece stanno lottando entrambi per la posizione e usano le braccia. È calcio».
La vittoria porta l’Inghilterra tra le migliori quattro del Mondiale, ma il quarto di finale contro la Norvegia resterà segnato da proteste, tensioni interne e decisioni arbitrali destinate a far discutere.