Connect with us

Calcio Estero

La FIFA difende Infantino: «Eletto democraticamente». Duro attacco contro accuse e disinformazione

Published

on

Gianni Infantino, presidente della FIFA

La FIFA schierata al fianco di Gianni Infantino: il duro comunicato e l’attacco contro le accuse e la disinformazione

La FIFA prende una posizione netta in difesa del proprio presidente Gianni Infantino, finito nelle ultime settimane al centro di critiche e contestazioni sul piano istituzionale. Attraverso un lungo comunicato ufficiale, il massimo organismo calcistico mondiale ha ribadito la piena legittimità del mandato del suo numero uno, sottolineando come la sua elezione sia avvenuta attraverso le procedure previste dagli statuti federali.

Calcio News 24 sempre con te su Google

Seguici su Google News per non perdere nemmeno una notizia di calciomercato e i risultati in tempo reale.

Seguici Ora

La FIFA ha inoltre chiarito di non voler appoggiare o facilitare iniziative che possano mettere in discussione l’attuale presidenza al di fuori dei processi democratici interni.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

La FIFA ribadisce la legittimità del mandato

Nel comunicato viene sottolineato come Infantino continui a operare sulla base del mandato ricevuto dalle Associazioni Membro.

«La FIFA non sosterrà, faciliterà o tollererà alcun processo relativo all’elezione del Presidente FIFA che sia incoerente con gli Statuti della FIFA, le procedure democratiche e il quadro di governance consolidato. Il Presidente FIFA è stato eletto democraticamente dalle Associazioni Membro della FIFA e continua a servire con il loro mandato».

La federazione internazionale passa poi al contrattacco, denunciando quello che considera un tentativo organizzato di indebolire sia l’istituzione sia il suo presidente.

L’accusa contro chi contesta Infantino

«È sempre più evidente che esiste uno sforzo concertato e in corso da parte di alcuni per minare la FIFA e il suo Presidente. Coloro che non godono del sostegno delle Associazioni Membro della FIFA non dovrebbero cercare di ottenere attraverso accuse, insinuazioni o disinformazione ciò che non possono ottenere attraverso i processi democratici consolidati della FIFA. Le recenti relazioni hanno incluso affermazioni non comprovate e accuse palesemente false riguardanti la FIFA e il suo Presidente. Le speculazioni e le insinuazioni non dovrebbero essere presentate come fatti, e la ripetizione non rende vera un’accusa».

Un passaggio molto duro, con il quale la FIFA respinge le ricostruzioni considerate prive di fondamento e rivendica la solidità del proprio sistema di governance.

La difesa del lavoro svolto da Infantino

La federazione ha inoltre ricordato il lungo percorso professionale del presidente nel calcio internazionale e il suo contributo ai cambiamenti realizzati negli ultimi decenni.

«Il Presidente ha dedicato più di 30 anni della sua vita professionale al calcio europeo e mondiale, contribuendo a cambiamenti significativi nel gioco e, in particolare, all’ampliamento dell’accesso, delle risorse e delle opportunità nel calcio mondiale. Il cambiamento sfida inevitabilmente gli interessi consolidati, ma il disaccordo su tale cambiamento non può giustificare sforzi per minare il mandato democratico del Presidente FIFA o l’istituzione che è stato eletto a guidare».

FIFA pronta a rispondere alle critiche

L’organizzazione ha comunque assicurato di non volersi sottrarre a controlli e verifiche, purché questi siano basati su elementi concreti.

«La FIFA accoglie con favore un esame legittimo. Ma l’esame non è una licenza per distorcere i fatti, amplificare accuse non comprovate o fabbricare distrazioni progettate per minare il progresso. Dove le relazioni sono inaccurate o fuorvianti, la FIFA le contesterà direttamente e con vigore».

Il messaggio finale della FIFA

La conclusione del comunicato ribadisce quale sia, secondo la federazione, il principale punto di riferimento dell’intera organizzazione.

«La responsabilità della FIFA è nei confronti delle sue 211 Associazioni Membro e del calcio in tutto il mondo».

La linea è dunque chiara: la FIFA intende proseguire il proprio percorso con Infantino alla guida, respingendo le contestazioni ritenute infondate e confermando la volontà di portare avanti il proprio progetto di sviluppo globale del calcio.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Change privacy settings
×