Calcio Estero
Toccante lettera di Messi dopo la morte di papà Jorge: «Non so cosa farò senza di te, non so come andare avanti». Arriva anche il messaggio di Cristiano Ronaldo
Lionel Messi ha scritto questa lettera strappalacrime dopo la morte di suo padre Jorge. Ecco le parole del fuoriclasse argentino
Il mondo del calcio si stringe attorno a Lionel Messi per la tragica scomparsa del padre Jorge Messi, figura centrale e punto di riferimento imprescindibile nella vita del fuoriclasse argentino. Il genitore, che fin dagli esordi ne ha curato gli interessi in veste di procuratore e consigliere, si è spento dopo un grave peggioramento delle proprie condizioni di salute manifestatosi a ridosso del Mondiale 2026.
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La lettera d’addio di Leo Messi
Solitamente schivo e attento alla propria riservatezza, il campione dell’Albiceleste ha condiviso pubblicamente una toccante lettera per rendere omaggio alla memoria del padre:
“Pa’, non posso ancora credere che te ne sia andato. Non riesco a rendermene conto, o meglio, non voglio rendermene conto. Mi risulta difficilissimo immaginare che non ti vedrò più, che non parleremo più. So che stavi soffrendo e che è la cosa migliore, ma te ne sei andato troppo presto. Ci restava ancora molto da goderci insieme. Mi chiedevi così tanto di giocare l’ultimo Mondiale, e pochi giorni prima di iniziare è stato quando le tue condizioni sono peggiorate. Era la prima volta che non saresti stato presente a un torneo, ma la mamma mi diceva che saresti migliorato e che stavi i miglioramenti ti avrebbero permesso di poter viaggiare. Io ti dicevo che saremmo arrivati in finale, così avresti saresti potuto venire. Ogni volta che finiva una partita aspettavo e sentivo la mancanza del tuo messaggio. Lì mi sono reso conto che la situazione era davvero brutta. Ciò nonostante, non smettevo di pensare ad arrivare il più lontano possibile, per darti tempo e farti vedere una partita. Siamo arrivati in finale e non hai potuto esserci. Volevo vincerla per portartela e mostrartene una nuova. Non ce l’ho fatta, le gambe non mi reggevano più. Questa volta ho cercato di andare contro il mio fisico, ma non ci sono riuscito. Non sono stato bene. Quando sono arrivato pensavi che avessimo perso la finale ai rigori. Non abbiamo potuto parlare di tutto ciò che è successo. Non ti sei potuto godere niente. Non siamo diventati campioni, ma non sai quanto ci siamo goduti ogni partita. Ancora una volta avevi ragione tu: dovevo esserci e giocarlo. Ti racconto questo perché è stata l’unica cosa di cui non abbiamo potuto parlare, perché tutto il resto lo sai già. Parlavamo tutti i giorni e ci vedevamo quando si poteva per via dei miei impegni. Non so cosa farò senza di te, non so come andare avanti. Io giocavo solo a calcio e ora ho parecchi dubbi che continuerò a farlo per molto altro tempo. Sei stato al mio fianco fin dall’inizio, mancava così poco alla fine. Perché non hai resistito quel pochino in più per concludere la carriera insieme? So che la tua felicità era vedere stare bene la tua famiglia, tua moglie, i tuoi figli e, soprattutto, senza che gli altri lo sapessero, vedere me giocare… Fin da bambino è sempre stato così. Mi portavi a tutti gli allenamenti appena arrivavi dal lavoro. A molti mi ci portava la mamma perché tu stavi lavorando. Ovviamente, non saltavi nemmeno una mia partita. Come soffrivi vedendomi e come te la godevi, anche se non mi facevi mai molti complimenti. Sei stato padre, amico e procuratore. Sei sempre stato la persona che dovevi essere in ogni momento e non ti sei mai sbagliato su nulla. Al di là di qualche rimprovero o litigio, avevi sempre ragione tu. Alla fine andava a finire come dicevi tu. Mi mancherai tantissimo, ma sarai sempre presente, e soprattutto nell’educazione dei miei figli, perché insegno loro e li educo come voi avete fatto con me. Riposa in pace e prenditi cura di noi da lassù come facevi qui. Grazie di tutto. Ti amo, pa”.
Il messaggio di Cristiano Ronaldo e l’incertezza sulla carriera
La struggente pubblicazione ha scatenato un’immediata risposta da parte di appassionati e colleghi di tutto il pianeta. Tra i vari interventi è emerso anche quello dello storico rivale Cristiano Ronaldo, che ha espresso le proprie condoglianze dedicando a Leo parole di affetto e incoraggiamento: “Un abbraccio enorme per te i tuoi cari in questi duri momenti Leo. Tanta forza”.
La scomparsa del genitore apre ora scenari di profonda incertezza sul prosieguo della carriera dell’attaccante, apparso visibilmente provato e incerto sulla propria permanenza nel calcio giocato.