In casa Napoli resta avvolto nel mistero il futuro di Stanislav Lobotka: nonostante la presenza degli agenti in città, la sensazione è questa
Stanislav Lobotka torna a vestire i panni del bomber inaspettato, togliendo il Napoli dai guai nella complessa sfida contro il Bologna. Pur essendo un regista d’eccezione, lo slovacco non ha mai avuto il gol nel proprio DNA. I numeri della sua carriera parlano chiaro: appena 7 reti in 536 presenze complessive tra club e nazionale (una ogni 76,5 gare), di cui 4 gol in 244 partite collezionate con la maglia del Napoli, tutti realizzati in Serie A.
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La pesantezza del gol al Bologna e la svolta per Allegri
Nonostante la rarità dei suoi centri, il peso specifico delle sue marcature al Maradona si rivela sempre enorme. Se a gennaio la sua rete al Sassuolo interruppe un momento critico dopo i pareggi con Verona e Parma, la marcatura siglata contro i felsinei — su perfetto assist del giovane Favasuli — regala il primo “corto muso” casalingo della gestione di Massimiliano Allegri. Un successo di capitale importanza per l’ambiente partenopeo, utile a scacciare lo scetticismo ed evitare uno stillicidio di polemiche dopo le tre sconfitte consecutive incassate tra campionato e Champions League, proiettando la squadra verso il prossimo impegno contro la Fiorentina.
Pilastro del ciclo azzurro e lo scenario sul futuro
In un gruppo dall’età media avanzata, Lobotka si conferma uno dei pilastri storici insieme ad Anguissa, Rrahmani, Politano e Di Lorenzo. Questa ossatura è stata capace di conquistare due Scudetti in due anni solari e una Supercoppa Italiana sotto le gestioni di Spalletti e Conte, stravolgendo le gerarchie del calcio nazionale. Ora, sotto la guida di Allegri, il regista continua a essere uno dei senatori più lucidi e determinati a lasciare il segno.
Tuttavia, attorno al suo futuro restano diverse incognite secondo il Corriere dello Sport. Con il contratto in scadenza il 30 giugno, il Napoli eserciterà l’opzione unilaterale di rinnovo per evitare di perdere il calciatore a parametro zero. Nonostante la presenza dei suoi agenti in città, non si segnalano passi in avanti per un prolungamento a lungo termine per il centrocampista, che spegnerà 32 candeline il 25 novembre. Nel frattempo, festeggiata la rete con una pizza al Rione Sanità, Lobotka pensa solo al campo.