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2013

Diretta/Live – Juventus, presentazione Llorente: «Per me è un sogno essere qui»

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DIRETTA/LIVE JUVENTUS CONFERENZA STAMPA LLORENTE – Al via alle 16:00 la presentazione di Fernando Llorente, che parlerà in conferenza stampa da nuovo giocatore della Juventus. L’attaccante, che ha lasciato l’Athletic Bilbao e si è trasferito in bianconero a parametro zero, al termine dell’incontro con la stampa seguirà la dirigenza in un tour dello Juventus Stadium e del Museo bianconero. La redazione di CalcioNews24 seguirà per voi in diretta la presentazione per riportarvi le parole del calciatore spagnolo e della dirigenza della Juventus.

Introduzione BEPPE MAROTTA: «Questa conferenza stampa dà l’ufficialità all’acquisto di Llorente, la prima in realtà, anche se non si dovrebbe parlare di acquisto, dato che con tempestività abbiamo preso un giocatore di grande talento. Nel rispetto delle norme regolamentari, abbiamo prima contattato con gli agenti, poi l’abbiamo conosciuto personalmente. Al di là delle qualità viste sul campo, abbiamo apprezzato un professionista importante, un uomo di grande valore, e questo ci ha portato a tesserarlo per quattro stagioni. Riponiamo grande fiducia in lui, come lui ha fatto con noi. Sono soddisfatto per questa operazione, ringrazio chi ha collaborato. Abbiamo voluto dare un segnale forte, perché abbiamo alzato il livello qualitativo di un reparto che spesso è stato criticato e che forse è stato sottovalutato. Nella passata stagione non ha giocato con continuità, ma quando si è in scadenza e non si rinnova capita che si venga messi da parte, ma nelle ultime stagioni ha collezionato tantissime preferenze e realizzato una media di 15 gol a stagione e noi ci auguriamo che prosegua questa striscia positiva».

Fernando LLORENTE:

16:05 – «Ho scelto il numero 14, perché mi piace molto. Credo che posso indossarlo e fare molto bene. Ho scelto la Juventus perché è una grandissima squadra e per me è un sogno poter giocare qui. La Juventus è la squadra che ha insistito di più per me. Ibrahimovic è un grandissimo giocatore. Abbiamo qualità simili, l’ho visto spesso e mi piace molto». 

16:10 – «La trattativa non è andata bene, da quel momento anche la stampa ha creato un’immagine negativa di me. Voglio continuare il mio processo di crescita e sono arrivato nella squadra giusta per riuscirci».

16:15 – «Credo che in questa squadra non ci siamo solo io e Tevez, adesso siamo sei e credo che tutti possiamo far bene. Le scelte spettano a Conte, che deciderà chi mandare in campo. Non mi interessa quanti gol fare, quello che mi interessa è dare il mio contributo per conquistare il terzo scudetto consecutivo, che manca dal 1935».

16:18 – «Ho parlato già qualche volta con Conte, mi è sembrato un allenatore piacevole, simpatico. Sono molto contento di poter giocare con lui, al suo fianco. Credo che la squadra abbia mostrato un calcio bellissimo, che abbiano meritato di vincere il campionato e credo che sia possibile farlo ancora. Roberto Baggio, David Trezeguet, Alessandro Del Piero: molti grandi giocatori hanno giocato qui».

16:20 – «E’ stato un anno molto complicato per me, perché non ho potuto giocare e non ho potuto contribuire ai sucessi del mio club. Questo mi ha impedito di ambire alla Nazionale, spero di cambiare le cose con la Juventus e di tornare a indossare la maglia della Spagna. Re Leone? Si mi piace questo soprannome, in italiano suona bene».

16:22 – «Con tutto il rispetto per la Champions, il campionato italiano è molto difficile, quindi dobbiamo ragionare facendo un passo alla volta, passo dopo passo. In Champions giocano squadre molto competive, quindi dobbiamo restar tranquilli e valutare poco alla volta il nostro cammino. Penso di poter giocare con qualunque attaccante al mio fianco ed io sono molto felice di porterlo fare».

16:24 – «Xavi, Iniesta e Pirlo sono grandissimi giocatori, non posso paragonarli, perché hanno stili diversi, ma spero che Pirlo possa aiutarmi a crescere come giocatore».

Interviene BEPPE MAROTTA: «Quest’operazione è stata in parte sottovalutata, forse perché a parametro zero. Ma lui aveva una clausola rescissoria di 37 milioni di euro, ma noi abbiamo sfruttato l’occasione cronologica. Con il suo arrivo e con quello di Tevez abbiamo un reparto offensivo competitivo. Jovetic? Era un’ipotesi che avevamo preso in considerazione, ma le difficoltà dei rapporti con la Fiorentina sono state evidenti e quindi pensiamo che in questo reparto ora siamo a posto».

Interviene Fernando LLORENTE

16:28 – «Credo che questo tipo di squadra possa aiutarmi per fare tanti gol di testa, ma penso di poter aiutare molto la Juventus anche diversamente. Spero di prendere pian piano confidenza e di migliorare nel tempo. Ho scelto la Serie A perché qui si gioca un bel calcio e poi perché qui c’è la Juventus. Credo che tutti devono ambire alla crescita, a prescindere dai successi conseguiti, e io sono sicuro di poterlo fare qui. Non so dove posso arrivare, ma penso di poter raggiungere un livello molto alto».

16:31 – «So che il calcio italiano è difficile, ma ho lavorato due anni con Bielsa, un allenatore molto duro. Sto bene fisicamente, anche se ho giocato poco. Durante le vacanze mi sono allenato per essere pronto e poter fare ancora meglio. Non è stato un lavoro pesante quello che mi ha affidato Conte, anzi credo che posso diventar più forte ora». 

Interviene BEPPE MAROTTA: «Con le sue caratteristiche garantisce peso e fisicità, che forse ci mancavano. Con il suo arrivo, considerando il calcio totale che pratica Conte, ci siamo rinforzati. Jovetic? Oggi sono stato chiaro, poi è evidente che da qui a fine agosto può succedere di tutto e che magari la Fiorentina ce lo cede in prestitto gratuito».

Interviene Fernando LLORENTE:

16:35 – «Non ho avuto problemi con la squadra e con i dirigenti, la verità è che le cose sono andate diversamente da come volevo, ma voglio approfittare per ringraziare l’Athletic Bilbao e la città, a cui resto molto legato. L’accoglienza che ho ricevuto è stata incredibile, mi ha sorpreso. Ringrazio i tifosi, che mi hanno seguito sin dal mio arrivo, e voglio dir loro che sono molto felice di essere qui, di poter indossare una maglia prestigiosa come quella della Juventus. Inter? Non ho ricevuto nessuna offerta da loro».

16:38 – «Credo che i giocatori spagnoli possono fare molto bene qui ed io devo dimostrarlo».

Interviene BEPPE MAROTTA: «Ogbonna è un nostro obiettivo. C’è una trattativa con Cairo, con il quale ci vedremo nei prossimi giorni. Ci proveremo, ma non è così scontato che vada al termine. Il mio è sano realismo, ma noi vogliamo arrivare alla definizione dell’operazione. E’ chiaro che tutti gli allenatori vorrebbero avere la squadra definitiva per il ritiro, ma la realtà del calciomercato è diversa, soprattutto di quello italiano, che è ingessato e difficile. Forse il “baratto” avrà un ruolo importante, perché circola poco denaro. Abbiamo una rosa competitiva, di giocatori ecclettici, fino a questo momento nessuno è partito, ricordo che questa è la rosa che ha vinto due campionati nelle ultime due stagioni e l’abbiamo rinforzata con due giocatori, ma proveremo a renderla più snella anche per raggiungere determinati obiettivi fissati, ma non tutto sarà ultimato prima del ritiro».

FINE DELLA CONFERENZA STAMPA

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