2013
Juventus, Pogba: «Conte ha creduto subito in me»
JUVENTUS SCUDETTO POGBA – A soli 20 anni può festeggiare già la vittoria dello scudetto, ma, viste le potenzialità, è facile auspicare una carriera di successo per Paul Pogba. Il centrocampista bianconero, intervistato dalla FIFA, ha parlato all’indomani della vittoria del titolo italiano: «E’ una grande gioia, è difficile realizzarla subito, perché è fresca. Sono contento di essere in un grande club, la scelta di venire alla Juventus la scorsa estate è stata premiata con un titolo. Io non penso di essere forte, non sono ancora arrivato in cima. Sto cercando di imparare dai migliori, spero di avere una grande carriera come Zidane e Vieira».
Il giovane centrocampista francese ha poi parlato del rapporto con Antonio Conte: «Non ha fatto altro che spingermi a continuare, a non fermarmi. Voglio dimostrare di poter essere titolare, del resto una lunga carriera deve essere ben gestita, per cui bisogna continuare a lavorare duro, perché è facile finire nel dimenticatoio. E’ il mio primo anno, ma l’allenatore ha dimostrato di non avere paura nel darmi una chance e che l’età non significa nulla. Ho subito avuto un buon feeling, quando ho firmato e ci siamo parlati mi ha detto: “Devi essere il migliore in allenamento se vuoi giocare titolare”. Non segnò più? Il calcio è così, a volte segni spesso, altre no. Spero di tornare a farlo, mi manca».
Infine, sulla Nazionale ha spiegato: «Espulsione contro la Spagna? Capita quando sei giovane e non hai esperienza. Quando sono uscito ero dispiaciuto, ma è stata una buona lezione, bisogna mantenere la calma e restare concentrati fino alla fine. Io una star? E’ una grande parola, non lo sarò mai. Io penso solo a giocare a calcio, a fare quello che amo di più al mondo. Le stelle sono lassù, io sono ancora Paul».