2013
Milan, Pazzini a Tuttosport: «Resto anche da riserva»
MILAN PAZZINI OGBONNA – Intervistato dai colleghi di Tuttosport per l’edizione odierna, Giampaolo Pazzini ha parlato del suo futuro tra le fila del Milan. Il bomber di Pescia, arrivato a quota 15 gol in campionato dopo la doppietta rifilata al Catania, ha fatto capire di non aver alcuna intenzione di lasciare la formazione rossonera, per la quale ha sfornato anche qualche consiglio per gli acquisti, in vista della prossima calda estate dedicata al mercato: «La mia miglior stagione? I numeri sono oggettivi. Però i paragoni sono difficili. Ai 19 gol realizzati con la Sampdoria nell’anno in cui arrivammo in Champions sono legatissimo. Però devo ammettere che al Milan sto andando molto bene. E mi trovo come non mai. Uno lo sentiva raccontare che al Milan si sta bene, che è diverso da tutti, che è un ambiente unico. Ma finché non lo vivi, non lo puoi capire fino in fondo. C’è un’organizzazione impeccabile, il calciatore è messo nelle condizioni migliori per rendere al massimo. L’assenza per infortunio contro il Barcellona? Ci sono rimasto male: in quello stadio non avevo mai giocato e non so se in carriera possa capitare ancora. Non penso che sarebbe cambiato il destino del Milan. Ma l’esperienza l’avrei vissuta volentieri. Ho anche un altro rammarico: le prime dieci partite, anche da un punto di vista personale, sono state molto negative. Non ero pronto, a parte la tripletta di Bologna non ho nulla da salvare. Il mio futuro? Toglietemi pure dal mercato. Sto qui. Sono una persona positiva. Guardo sempre l’aspetto positivo: al Milan, come detto, sto benissimo. Mi basta entrare e riuscire ad aiutare la squadra. Senza dimenticare che è meglio giocare meno nel Milan che di più in altre squadre. La sfida di domenica contro Ogbonna? Mi sono allenato con lui in Nazionale. E’ il prototipo del difensore moderno: grande fisico, ma anche buona tecnica. Gli piace uscire palla al piede e testa alta. Ed è pure giovane. Sì, credo che possa giocare in qualsiasi club.»