Serie A, 33^ giornata: Siena - Chievo, le pagelle - Calcio News 24
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2013

Serie A, 33^ giornata: Siena – Chievo, le pagelle

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PAGELLE SIENA CHIEVO – Queste le pagelle di Siena – Chievo, 33^ giornata di Serie A:

SIENA

 

PEGOLO 6,5 – Ci sono cose che puoi e non puoi: puoi parare i tiri dalla distanza, per esempio, non puoi competere con Pellissier che ti si para davanti, solo come un canguro sull’Himalaya. Nel secondo tempo è miracoloso su Cesar: forse il migliore dei suoi.

TERZI 5 – Erroraccio di superficialità nel primo tempo che per poco non costa carissimo: sbaglia qualche anticipo. Nel calcio conta arrivare primi, non Terzi.

PACI 6,5 – Nel primo tempo, molto onestamente, si vede poco, poi però segnerebbe il pareggio del Siena. “Segnerebbe”, perchè l’arbitro glielo annulla ingiustamente per trattenuta su Cesar. Mezzo voto di stima e solidarietà, Paci all’anima sua.

FELIPE 6 – Se l’esperienza fosse latte, lui sarebbe una mucca. Purtroppo non sempre basta quella, altrimenti Matuzalemme avrebbe vinto 8 Palloni d’Oro.

ANGELO 6 – Corre sulla fascia, su e giù, come diceva uno spot: la potenza è nulla senza il controllo. Belli i suoi duelli con Dramè: Dramè – Angelo, i nuovi “Ricchi e Poveri”.

VERGASSOLA 5,5 – Insomma, così no. Ci si aspetta sempre di più da chi lotta per la salvezza. Nel secondo tempo prova un cross che diventa un tiro, nemmeno lui ci sperava. Sufficienza non è un voto, ma un difetto.

DELLA ROCCA 6 – E’ come la carta igienica: fa il lavoro sporco e quando serve, c’è sempre. Ci crede davvero, ma dopo la decisione arbitrale del secondo tempo forse è l’unico.

RUBIN 5,5 – Si fa vedere anche in avanti, sulla fascia con qualche cross. Quella che manca è la cattiveria. (Dall’85’ Reginaldo s. v.)

ROSINA 6 – In fase di possesso è sempre presente. Tocca più palle di Sasha Grey ed è nel vivo di ogni azione.

AGRA 5 – Inizia bene, poi si perde un po’: qualcuno gli ricordi che le partite non durano 10 minuti, please. Esce nel secondo tempo. (Dal 55′ Bogdani 5: niente, non si fa vedere)

EMEGHARA 5,5 – C’è poco da fare: riesce ad essere pericoloso qualche volta. I difensori avversari lo temono come Scarface, anche se oggi non è la sua giornata e questo va detto, con convinzione, ma non troppa se no s’arrabbia. (Dal 75′ Paolucci 5: non è urlando che si cambia il mondo e le partite, quello al massimo serve a farsi ammonire)

All. IACHINI 5,5 – Oggi è inutile negarlo: se è andata male, è anche colpa dell’arbitro. Iachini non è sembrato carico come al solito, ma visti gli episodi chi di noi potrebbe mai dargli torto? Solidarietà.

 

CHIEVO

 

PUGGIONI 6,5 – Dura di solito la vita del portiere del Chievo fuori casa, ma lui ormai si è abituato. Oggi gl’ha detto bene, nel secondo tempo poi fa la sua parte: a casa la pagnotta.

FREY 6 – Fortunello, sapesse quanti difensori più sfortunati vorrebberro essere poco impegnati come lui. Diffidato, nel secondo tempo si fa ammonire: non è stata la mossa più furba del mondo.

DAINELLI 6 – Anche lui lavora molto d’esperienza. In tutti i mestieri l’esperienza conta, doppi sensi a parte.

ANDREOLLI 6 – Lotta contro quel “panterone” di Emeghara: oggi per lui non era facile, respect.

CESAR 6 – Si vede che lì dietro le geometrie ci sono. Lavorare bene per lavorare meno: funziona così anche nel calcio. Nel secondo tempo l’arbitro annulla un gol per presunta trattenuta su di lui: fa finta di crederci. Diffidato, pure lui si fa ammonire per un brutto intervento.

DRAME’ 6 – Sbaglia un gol al volo a porta sguarnita. Ok, magari segnare non proprio è il suo lavoro, ma non bisogna nemmeno fare per forza i bagnini per salvare uno che affoga: per il resto c’è, questo conta, gusto? (Dall’81’ Acerbi s. v.)

COFIE 6 – Nel primo tempo compie una signora giocata, da Cristiano Ronaldo. Tenta poi un tiro che Pegolo respinge a fatica. Diciamo che è un elemento interessante dei veneti, a 5 giornate dalla fine è tanta roba.

RIGONI 5,5 – Ammonito nel primo tempo, mettere già Rosina era l’unica soluzione che aveva per fermarlo. Fa quello che deve fare, senza infamia nè lode. (Dall’80 Luciano 5,5: si fa ammonire, non incide relativamente poco)

HETEMAJ 6 – Mettiamola così: oggi non era il giocatore più preciso del mondo, però il suo bene o male lo fa sempre. Oggi magari poteva dare di più. Morandi docet. Sufficienza perchè si sacrifica tanto.

PELLISSIER 6,5 – Il primo tempo non sembrava sorridergli più di tanto, ma la vita è così: prendi l’ombrello ed esce il sole. Segna il primo gol del 2013, uno come lui non muore mai: mandiamolo al Quirinale. (Dal 66′ Stoian 5: poco e nulla, dai)

THEREAU 6,5 – Spesso indispensabile nelle ripartenze. Infatti, lasciagli 10 metri e ti inventa l’assist per il gol clivense. Lesson number one: Thereu negli spazi è come un bufalo nella Pampa.

All. CORINI 6 – Ha le stimmate del grande tecnico: calmo, schiera i suoi in campo, aspetta l’avversario, punge come un ape leggero come una farfalla, alla Muhammad Alì.

 

TABELLINO

Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin (85′ Reginaldo); Rosina, Agra (55′ Bogdani); Emeghara (75′ Paolucci). A disposizione: Farelli, Calello, Valiani, Paolucci, Verre, Bolzoni, Mannini, Bogdani, Teixeira, Grillo, Terlizzi, Reginaldo. Allenatore: Iachini.

Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Dainelli, Andreolli, Cesar, Dramè (81′ Acerbi); Cofie, Rigoni (80′ Luciano), Hetemaj; Pellissier (66′ Stoian), Thereau. A disposizione: Squizzi, Ujkani, Guana, Seymour, Luciano, Jokic, Sardo, Hauche, Papp, Stoian, Paloschi, Acerbi. Allenatore: Corini.

Arbitro: Valeri di Roma 2, Rizzoli-Gavillucci (Stefani-Petrella, Barbirati).

MARCATORI: 45′ Pellissier (C)
AMMONITI: 31′ Rigoni (C), 34′ Della Rocca (S), 45′ Terzi (S), 60′ frey (C), 65′ Dainelli (C), 65′ Paci (S), 71′ Vergassola (S), 84′ Paolucci (S), 89′ Cesar (C), 90′ Hetemaj (C), 93′ Luciano (C)
ESPULSI: